Bonus caldaia 2023: quali detrazioni usare?

In Italia è ancora possibile usufruire del bonus caldaia 2023, per potersi accaparrare un nuovo strumento per gestire l’acqua calda e fredda in casa. Questo però avrà una durata limitata, a causa di una direttiva UE in materia. Approfondiamo insieme la vicenda nel seguente articolo.

Caldaia

Come per tutti gli altri bonus casa, anche per il Bonus caldaia 2023 scatta lo stop alla cessione del credito e allo sconto in fattura. Ma dopo l’approvazione delle direttive Casa Green dell’Unione Europea, il Bonus potrebbe sparire definitivamente a partire dal 2024. Il bonus caldaia è uno di quelli in bilico. Vediamo però ora come potrebbe essere richiesto.

Bonus caldaia: come averlo nel 2023

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Vediamo come è possibile avere il bonus caldaia nel 2023. Come molti altri bonus per la casa, il bonus caldaia è un bonus non a sé stante, ma che ha bisogno di altre agevolazioni per potersi attivare. Per utilizzarlo bisogna affrettarsi, in quanto dal 2024 non sarà più possibile averlo.

Come cambiare caldaia con il bonus ristrutturazione?

Il primo bonus che consente di cambiare la caldaia nel 2023 è il bonus ristrutturazione. Questo consente di avere una detrazione del 50% per tutte le spese che sono state sostenute, con un massimale di rimborso pari a 96 mila euro. Tale detrazione può essere ripartita in 10 quote annuali tutte di pari importo.

Come fare invece con l’Ecobonus?

Vediamo ora invece come è possibile cambiare la caldaia con l’Ecobonus. In questo caso la detrazione prevista è del 65% per la sostituzione della caldaia con un modello di classe A e sistemi di termoregolazione di classe V, VI o VII. Anche in questo caso non si può accedere allo sconto in fattura e alla cessione del credito.

Come cambiare la caldaia con il Superbonus?

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Non tutti lo sanno, ma si può cambiare caldaia anche con il Superbonus. Questo pacchetto di misure ha subito numerose modifiche tra le quali una riduzione dell’aliquota che è passata dal 110% al 90 per il 2023, mentre per il 2024 dovrebbe arrivare al 70%. Questo si può richiedere solo se il passaggio di livello energetico è almeno di due categorie.

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