Bonus carburante ampliato: ecco chi potrà averlo

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
25/09/2022

I nuovo bonus carburante, ideato appositamente per le imprese, potrà essere utilizzato da molte più persone grazie ai recenti interventi del governo in materia. Vediamo insieme chi potrà utilizzarlo e cosa è cambiato rispetto alla precedente impostazione del bonus.

Diesel

Il bonus carburante è stato ampliato, così come prevede il decreto Aiuti ter, di recente approvazione dal parte del Parlamento. Insieme ad altri bonus, quello per il carburante rappresenta una delle modalità di aiuto diretto alla popolazione, per sopperire agli aumenti di costo dei carburanti.

Analizziamo insieme cosa comporterà l’introduzione del nuovo bonus carburante e quali novità sono previste per gli utilizzatori.

Nuovo bonus carburante: cosa prevede il decreto Aiuti ter

Diesel

Vediamo quali sono le novità in materia di bonus carburante previste dal decreto Aiuti ter. Come già anticipato, il decreto ha la funzione di ampliare la platea di potenziali utilizzatori del bonus carburante, a causa dell’elevato costo dei carburanti di questi ultimi mesi. La novità è che è previsto un credito d’imposta pari al 20% dei costi sostenuti per poter acquistare il gasolio e la benzina.

Dal testo pubblicato del decreto Aiuti ter, si può leggere che il bonus sarà relativo alle spese sostenute nel quarto trimestre 2022, periodo in cui i costi dell’energia e dei carburanti dovrebbero crescere ancora. Per ottenere il bonus, dovranno essere presentate le fatture di acquisto del carburante.

Nuovo bonus carburante: ecco chi potrà richiederlo

Benzina

Vediamo ora chi potrà richiedere il nuovo bonus carburante 2022, introdotto dal nuovo decreto Aiuti ter. Coloro che potranno farne richiesta sono i seguenti soggetti:

  • le imprese agricole;
  • le imprese agromeccaniche;
  • imprese della pesca.

Il bonus però potrà essere collegato solo a spese relative a:

  • trazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio delle attività;
  • riscaldamento delle serre e dei fabbricati produttivi adibiti all’allevamento degli animali.

Per avere delle notizie ufficiali bisognerà comunque attendere la pubblicazione del testo nella Gazzetta Ufficiale.