Bonus casa under 36: come funziona per gli immobili acquistati all’asta

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
15/12/2021

L’Agenzia delle Entrate ha risposto a un interpello in cui veniva posto il focus sull’utilizzo del bonus prima casa under 36 nel caso di immobili acquistati all’asta per effetto di un decreto di trasferimento emesso all’esito di un procedimento giudiziale. Vediamo come funziona questa fattispecie.

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L’Agenzia delle Entrate ha chiarito i dubbi sulla possibilità di usufruire delle agevolazioni contenute nel cosiddetto bonus prima casa under 36 anche nel caso in cui l’immobile venga acquistato all’asta in seguito ad un provvedimento dell’autorità giudiziale.

Vediamo nel dettaglio le indicazioni rese note dall’Agenzia nella risposta all’interpello n. 808 del 13 dicembre 2021.

Bonus casa under 36 per immobili acquistati all’asta: come funziona

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L’Agenzia delle Entrate ha risposto all’interpello n. 808 del 13 dicembre 2021, in cui veniva posta l’attenzione sulla possibilità di beneficiare del bonus prima casa under 36 anche nel caso in cui l’immobile venga acquistato all’asta.

L’Agenzia ha chiarito che, sulla base della Circolare n. 12 del 14 ottobre 2021:

“Le agevolazioni di cui si tratta trovano applicazione anche nelle ipotesi in cui il diritto sull’immobile si acquisisce per effetto di un decreto di trasferimento emesso all’esito di un procedimento giudiziale. Ciò in coerenza con quanto già chiarito dall’Amministrazione finanziaria in relazione all’agevolazione prima casa, la cui applicazione può essere chiesta anche nelle ipotesi in cui il trasferimento immobiliare avviene con un provvedimento giudiziale. A tal fine, le dichiarazioni relative alla sussistenza dei requisiti per l’agevolazione in commento sono rese dalla parte interessata, generalmente, nelle more del giudizio, affinché le stesse possano risultare nel provvedimento medesimo. Dette dichiarazioni potranno essere rese anche in un momento successivo, purché comunque ciò avvenga prima della registrazione dell’atto”.

Bonus casa under 36: le agevolazioni

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Il bonus prima casa under 36 è stato introdotto dall’articolo 64 del decreto legge n. 73 del 25 maggio 2021, meglio conosciuto come decreto Sostegni bis.

Il suddetto articolo prevede l’esenzione dalle imposte di registro e ipotecaria e catastale, oltre all’attribuzione di un credito d’imposta di ammontare pari all’imposta sul valore aggiunto corrisposta in relazione all’acquisto:

  • se stipulati a favore di soggetti che non hanno ancora compiuto trentasei anni di età;
  • che hanno un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 40.000 euro;
  • per gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di prime case di abitazione;
  • in cui l’atto è rogitato.