Il bonus casalinghe prevede il riconoscimento di un assegno mensile del valore di 468,10 euro, riconosciuto per 13 mensilità a coloro che nel 2022 compiono 67 anni. Vediamo nel seguente articolo i dettagli della misura e come fare domanda.
Le casalinghe che nel 2022 compiono 67 anni e hanno un reddito sotto determinate soglie, sia personale che familiare, hanno diritto a ricevere un assegno di 468,10 euro al mese per 13 mensilità.
Vediamo nel seguente articolo come funziona il bonus casalinghe 2022, quali sono i requisiti economici da rispettare e qual’è la procedura da seguire per ricevere le somme.
Bonus casalinghe 2022: che cos’è?
L’INPS ha previsto per il 2022 un nuovo contributo per le casalinghe in possesso di determinati requisiti. Il bonus ha un importo fisso di 468,10 euro al mese ed è riservato alle donne che abbiano compiuto almeno 67 anni e che:
- non abbiano versato almeno 20 anni di contributi;
- hanno un reddito non superiore a 6.085,30 euro per le casalinghe sole;
- hanno un reddito non superiore a 12.170,60 euro per le casalinghe coniugate.
Non hanno diritto al bonus:
- chi supera i suddetti limiti reddituali;
- i titolari di pensione;
- coloro che svolgono un’attività lavorativa con contratto all’interno del nucleo familiare e fuori del nucleo familiare, per la quale è obbligatoria l’iscrizione alle diverse gestioni INPS;
- i soggetti che superano il numero di settimane lavorative sufficienti per aver diritto alla pensione, anche con un contratto part-time.
Bonus casalinghe 2022: come riceverlo
Per richiedere il bonus casalinghe 2022 è necessario presentare domanda all’INPS attraverso uno dei seguenti canali:
- autonomamente con il servizio online dell’Istituto denominato “Assegno sociale – domanda“, autenticandosi tramite SPID, carta di identità elettronica o carta nazionale dei servizi;
- il contact center dell’INPS, contattando il numero verde 803 164, gratuito da telefono fisso, o il numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori;
- il patronato zonale (che, specifichiamo, è obbligato a presentare la domanda senza alcun costo).




