Bonus casalinghe e casalinghi 2022: cos’è e a cosa serve

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
22/08/2022

Quest’anno è attivo un particolare bonus per le casalinghe e i casalinghi italiani: non si tratta di un sostegno economico, ma della possibilità di partecipare a corsi di formazione gratuiti per migliorare le competenze digitali dei suddetti soggetti. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

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È stato istituito quest’anno un particolare fondo da 3 milioni di euro destinato alla formazione di chi ha deciso di dedicare il proprio tempo alla cura dei familiari e dell’ambiente domestico senza retribuzione, ossia le casalinghe e i casalinghi.

Vediamo nel seguente articolo cosa prevede il bonus e come funziona.

Bonus casalinghe e casalinghi 2022: di cosa si tratta

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Il Governo ha stanziato per quest’anno 3 milioni di euro per finanziare interventi formativi per casalinghe e casalinghi. Nel dettaglio, l’obiettivo della misura è quello di far acquisire a chi si occupa esclusivamente della cura della casa competenze digitali, in modo da poter usufruire dei servizi online e dei dispositivi digitali in autonomia e senza difficoltà.

Gli enti pubblici e privati interessati a partecipare al programma possono inviare al Ministero per le Pari Opportunità e per la Famiglia i progetti dei corsi di formazione destinati alle casalinghe e ai casalinghi.

Le caratteristiche dei corsi di formazione

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I corsi, oltre ad avere una durata minima di 12 mesi e ad essere svolti esclusivamente in modalità telematica, devono riferirsi ad almeno uno sei seguenti ambiti:

  • ricerca di informazioni attraverso i motori di ricerca, riconoscimento delle fake news e archiviazione dei file nel cloud;
  • creazione di contenuti, con programmi preferibilmente gratuiti che permettono la scrittura, la produzione, l’elaborazione e la modifica di contenuti digitali come tabelle, immagini, file audio; individuazione di semplici regole di copyright e licenze;
  • utilizzo di strumenti di collaborazione e comunicazione digitali e online, come e-mail, chat, videoconferenze, social network, messaggistica istantanea, condivisione di cartelle e documenti;
  • risoluzione di semplici problemi quotidiani, risolvibili con il riavvio del computer, l’installazione e la disinstallazione di un programma e la verifica della connessione a internet;
  • sicurezza e protezione dei dati e della propria privacy, conoscenza delle norme specifiche, dei pericoli degli ambienti digitali, come il cyberbullismo, dell’impatto ambientale delle tecnologie, dei rischi connessi agli acquisti online e delle frodi digitali;
  • conoscenza dei servizi digitali al cittadino della Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione allo Spid, ai pagamenti elettronici, all’app IO, ai servizi comunali, dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate;
  • organizzazione e impostazione del budget domestico attraverso semplici strumenti gestionali.