Bonus casalinghe e casalinghi 2024: chi può fare domanda?

Il “bonus casalinghe e casalinghi 2024” rappresenta un’iniziativa di grande interesse, mirata a offrire un supporto concreto a chi ha dedicato anni della propria vita alla gestione domestica e alla cura della famiglia, senza per questo ricevere un compenso.

Questa misura non costituisce un bonus in senso stretto, bensì un insieme di azioni volte a garantire una copertura previdenziale futura a chi ha svolto lavori domestici non retribuiti.

Chi può fare richiesta del “Bonus”

Per accedere ai vantaggi previsti è necessario aderire volontariamente a un fondo previdenziale specifico gestito dall’INPS, il cui accesso è permesso a persone di età compresa tra i 16 e i 65 anni. L’iscrizione prevede la sottoscrizione di una polizza assicurativa INAIL dedicata.

Requisiti e modalità di accesso

I requisiti fondamentali per l’accesso a questa forma di pensione di vecchiaia includono:

  • La maturazione di almeno cinque anni di contributi.
  • Il raggiungimento di un importo pensionistico pari o superiore al 20% dell’assegno sociale.

È interessante notare che l’ammontare dei contributi è determinato dall’individuo, con un minimo annuale di 309,84 euro, equivalente a 25,82 euro al mese.

Prestazioni offerte

Le prestazioni previste da questo fondo includono:

  • La pensione di vecchiaia, accessibile a partire dai 57 anni con almeno cinque anni di contributi, a patto che l’importo maturato superi il valore dell’assegno sociale maggiorato del 20%.
  • La pensione di inabilità, erogabile a chi ha versato almeno cinque anni di contributi, calcolata secondo le regole ordinarie per le pensioni.

Queste misure rappresentano un importante riconoscimento del valore sociale del lavoro domestico, spesso invisibile nelle statistiche economiche ma fondamentale per il benessere delle famiglie e della società nel suo complesso. La possibilità di accedere a una pensione futura offre un segnale di attenzione verso chi ha investito tempo e risorse nella cura degli altri, garantendo un minimo di sicurezza economica nella terza età.