Bonus Chef 2021: importi, a chi spetta e per quali spese

14/10/2021

Bonus Chef: c’è ancora attesa per il decreto attuativo contenente i dettagli operativi dell’incentivo previsto dalla Legge di Bilancio 2021. La misura consiste in un credito d’imposta a favore di cuochi professionisti di alberghi e ristoranti che può arrivare fino a 6 mila euro: vediamo meglio come funziona.

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Il bonus Chef è una delle varie misure di sostegno introdotte dalla Legge di Bilancio 2021 in risposta alle difficoltà economiche scaturite in conseguenza della pandemia da Covid-19.

L’agevolazione in questione consiste in un credito d’imposta fino a 6 mila euro a favore di cuochi professionisti di alberghi e ristoranti per determinate tipologie di spesa.

In attesa del decreto attuativo, vediamo insieme tutti i dettagli del bonus.

Bonus Chef: importi e beneficiari

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Il bonus Chef è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2021 e consiste in un credito d’imposta che può arrivare fino al 40% delle spese sostenute fino ad un massimo di 6.000 euro.

La misura è destinata ai cuochi professionisti che lavorano nelle cucine di alberghi e ristoranti, sia dipendenti che autonomi con partita IVA, anche nei casi in cui non siano in possesso del codice ATECO 5.2.2.1.0.

Il credito d’imposta può essere utilizzato per l’acquisto di beni strumentali durevoli e per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale “strettamente funzionali all’esercizio dell’attività” tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2021.

Ma quali sono le spese che danno diritto al credito d’imposta?

Bonus Chef: le spese ammissibili

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Il bonus Chef può essere utilizzato soltanto per le seguenti spese:

  • l’acquisto di strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione;
  • l’acquisto di macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari;
  • la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione mediante F24 ed è cedibile ad altri soggetti, comprese banche e altri intermediari finanziari.

Il budget complessivo stanziato per la misura ammonta a 1 milione di euro per il 2021 ed è stato già rinnovato per il biennio 2022-2023.


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Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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