Bonus chef 2022, arriva il via libera: spese ammesse e come fare domanda

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
23/09/2022

Bonus chef 2022: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto applicativo che definisce le modalità ed i criteri di riconoscimento del credito d’imposta a favore di soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista. Vediamo insieme tutte le ultime novità a riguardo.

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È finalmente arrivato il via libera per il bonus chef 2022, l’agevolazione che prevede il riconoscimento di un credito d’imposta fino a 6.000 euro ai cuochi professionisti, sia autonomi che dipendenti, nella misura del 40% relativamente ai costi sostenuti per acquistare beni strumentali durevoli o per partecipare a corsi di aggiornamento professionale strettamente funzionali all’esercizio dell’attività di cuoco.

Vediamo nel seguente articolo le ultime novità emerse dal decreto.

Bonus chef 2022 al via: requisiti e spese ammesse

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È arrivato il tanto atteso via libera per il bonus chef 2022, il credito d’imposta fino a 6.000 euro riconosciuto ai cuochi professionisti, sia autonomi che dipendenti, nella misura del 40% relativamente ai costi sostenuti per acquistare beni strumentali durevoli o per partecipare a corsi di aggiornamento professionale strettamente funzionali all’esercizio dell’attività di cuoco.

L’agevolazione spetta ai cuochi professionisti impiegati presso alberghi e ristoranti:

  • come lavoratori dipendenti;
  • come lavoratori autonomi con partita IVA (anche nei casi in cui non siano in possesso del codice ATECO 5.2.2.1.0 corrispondente all’attività di cuochi in alberghi e ristoranti).

Il bonus spetta per le spese sostenute:

  • per l’acquisto di macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari;
  • per l’acquisto di strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione;
  • per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

Le spese dovranno essere effettuate attraverso conti correnti intestati al cuoco che ne fa richiesta e comunque con modalità che consentano di verificare la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità del soggetto beneficiario alla fattura o alla ricevuta della spesa sostenuta.

Bonus chef 2022: la procedura di domanda

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La domanda per il bonus chef 2022 andrà presentata esclusivamente in via telematica secondo la procedura informatica definita dal MiSE. Nell’istanza bisognerà indicare:

  • il possesso dei requisiti che consentono l’accesso al bonus;
  • l’elenco delle spese sostenute, con relativa documentazione giustificativa;
  • i relativi pagamenti, effettuati esclusivamente con mezzi tracciabili;
  • la prova di essere cuochi professionisti dipendenti, o titolari di partita IVA, che svolgono la loro attività in alberghi o ristoranti.

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione, utilizzando il modello di pagamento unificato F24 in via telematica. A gestire la procedura di verifica ed erogazione dei bonus fiscali sarà il ministero dello Sviluppo con il supporto di Invitalia.