Bonus colonnine: ecco cos’è e come funziona

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
07/08/2022

Il governo ha deciso di introdurre degli incentivi per l’installazione delle colonnine sia su edifici condominiali che privati. La misura è in linea con l’aumento degli incentivi per acquistare auto elettriche o ibride, di recente introduzione. Vediamo come funziona il nuovo bonus colonnine e quali sono i requisiti per averlo.

Auto, Elettriche

Le novità per i possessori di auto elettriche, o per coloro che hanno intenzione di acquistare un auto di questa tipologia, sono state introdotte dal nuovo decreto Aiuti bis, che contiene un apposito Dpcm per il settore automotive. Parte dei 17 miliardi stanziati dal decreto Aiuti bis, andrà a finire sul bonus colonnine di ricarica per le auto elettriche.

Nel seguente articolo faremo chiarezza su cosa è e come funziona il nuovo bonus colonnine.

Bonus colonnine: ecco cos’è e come funziona

Auto, Elettriche

Analizziamo in primis cos’è e come funziona il nuovo bonus colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Il bonus è previsto per il 2022 e prevede un contributo per l’acquisto di colonnine di ricarica standard, chiaramente solo per veicoli che sono alimentati ad energia elettrica. Il contributo cui si avrà diritto è pari all’80% della spesa sostenuta per l’acquisto e per la posa in opera.

Il limite massimale di erogazione del bonus è di 1.500 euro per richiedente, otto mila nel caso in cui l’opera venga posta su parti comuni di edifici condominiali.

Bonus colonnine: le parole del Ministro Giorgetti

Automobili

Il bonus viene considerato un grande successo da parte del Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti, che considera la transizione all’elettrico un passo essenziale verso le emissioni zero. Ricordiamo che l’UE si è posta tale obiettivo a partire dal 2050. Ma vediamo le parole del Ministro a riguardo:

Si tratta di un ottimo risultato che finalmente arriva perché va nella direzione di sviluppare strumenti per la riconversione del settore alla luce degli obiettivi previsti dalla transizione ecologica.

La rimodulazione del bonus auto per chi ha un reddito inferiore ai 30 mila euro, non è che una ulteriore prova della volontà del governo di porre sempre più attenzione alla transizione digitale.