Bonus combustibili green: come avere 1.100 euro?

Con l’arrivo del freddo invernale, molte famiglie italiane si trovano a fronteggiare bollette sempre più onerose a causa del riscaldamento. In questo contesto, spicca un nuovo bonus combustibili green del valore massimo di 1.100 euro, destinato a supportare le famiglie che vivono in una specifica Regione italiana.

Il bonus, ammontante massimo di 1.100 euro, è erogato da un’Amministrazione Comunale particolare, nel caso specifico quella di Monterotondo Marittimo, situata in Toscana. L’iniziativa mira a promuovere l’utilizzo di energie pulite, la tutela dell’ambiente e la riduzione dell’inquinamento ambientale.

Qual è il massimale finanziabile?

Il contributo, finanziato fino a un massimo di 50.000 euro, rappresenta il 60% della spesa sostenuta per i combustibili, con un limite di 1.100 euro. Nel caso in cui i cittadini acquistino il combustibile da un produttore locale, è prevista un’ulteriore maggiorazione di 200 euro.

A chi spetta il bonus combustibili green?

Il bonus è destinato ai proprietari o aventi titolo di immobili censiti al catasto nel Comune di Monterotondo Marittimo, purché risiedano effettivamente in quel territorio. Tra i requisiti, rientra la cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’UE, con possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo.

Quando può essere applicato il bonus?

L’immobile per cui viene richiesto il bonus non deve essere collegato all’impianto comunale di teleriscaldamento geotermico o alla conduttura Enel di vapore o fluido geotermico. Inoltre, il richiedente deve essere residente nell’abitazione per la quale chiede il contributo almeno dal 15 ottobre 2018. Il bonus è applicabile solo se si utilizzano combustibili green come legna da ardere, biomassa di origine legnosa (ad esempio, pellet) o biomassa da scarti agroalimentari regionali.

Bonus combustibili green: come ottenerlo?

Per ottenere il bonus combustibili green, è necessario presentare la domanda entro il 31 luglio 2024, riguardante le spese sostenute dal mese di agosto 2023 al 31 luglio 2024. Le richieste saranno valutate in ordine cronologico fino all’esaurimento dei fondi e possono essere inviate via posta o via posta elettronica certificata.