Bonus: come ottenerli e data di scadenza

Camilla
  • Dott. in Scienze della Comunicazione
15/12/2021

La scadenza per richiedere i bonus contributivi, che hanno lo scopo di fronteggiare i danni economici causati dalla pandemia, è alle porte. Scopri come e entro quando richiederli

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Il 21 e il 31 dicembre sono state designate dal Governo come le date di scadenza per l’ottenimento dei bonus che hanno lo scopo di fronteggiare i danni economici causati dalla pandemia.

Bonus non ancora richiesti: quando e come farlo

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La fine dell’anno è sinonimo di scadenze per gli adempimenti degli oneri fiscali, ma anche per l’accesso ai contributi statali per le attività che hanno avuto perdite economiche a causa della pandemia. Nello specifico parliamo dei Bonus e delle agevolazioni a fondo perduto che lo stato ha concesso a vario titolo durante tutto il periodo della pandemia.

Quali sono le attività interessate?

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Ma quali aziende hanno diritto ai bonus? Innanzitutto è bene dividere le categorie di contributi in due fasce: quella che arriva fino a 250mila euro e l’atra che ha un tetto massimo di 12mila euro. Alla prima fanno riferimento le discoteche e le attività di egual genere, come ad esempio sale da ballo, che sono rimaste chiuse dal 23 luglio 2021. Mentre alla seconda fanno capo tutte le attività che operano nel settore di benessere e dello svago le quali dal primo gennaio 2021 al 25 luglio sono rimaste chiuse almeno per cento giorni. La richiesta deve essere presentata all’agenzia delle entrate prima della scadenza prevista, il 21 dicembre, e il contributo verrà versato direttamente sul conto corrente dell’acquirente.

Il fondo perduto perequativo: che cos’è?

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Il “Decreto Sostegni bis” all’art.1, del Dl n. 73 del 25 maggio 2021 ha introdotto il fondo perduto perequativo, ovvero un fondo a favore di soggetti che svolgono attività d’impresa, arte o professione, o che producono reddito agrario, residenti in Italia e titolari di partita IVA attiva alla data del 26 maggio 2021.

Questa misura spetta soltanto ad una sola condizione:

 “i ricavi e compensi relativi all’anno 2019 non siano superiori a 10 milioni di euro e che si sia verificato un peggioramento del risultato economico d’esercizio per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020 rispetto a quello relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019 pari ad almeno il trenta per cento”.

Il contributo verrà quindi erogato a tutti coloro che ne hanno diritto sul conto corrente se la richiesta verrà effettuata entro e non oltre la scadenza prevista, ovvero il 31 dicembre 2021. Ricordiamo che in questa data sono previste altre scadenze, come il bonus bebè e mamme domani. Ma anche quelle del bonus vacanze, ristrutturazione, facciate, mobili, elettrodomestici.