Bonus commercianti al dettaglio: come funziona?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
07/04/2022

Dopo l’approvazione del Def, di cui il governo si dice molto soddisfatto, è tempo di analizzare tutte le misure incluse, necessarie per dare nuova linfa all’economia italiana. Tra questi vi è un aiuto a fondo perduto per i commercianti al dettaglio: di cosa si tratta?

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Il nuovo aiuto per i commercianti al dettaglio, si sostanzia in una serie di aiuti a fondo perduto per i beneficiari, scelti in base al possesso di determinati requisiti. Le domande potranno essere presentate dal 3 Maggio fino al 24 Maggio 2022, seguendo le istruzioni fornite dal Mise a riguardo.

Vediamo quali sono i requisiti da possedere per poter ottenere l’agevolazione a fondo perduto.

Bonus commercianti: quando e come presentare domanda?

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Vediamo in primis quali sono le indicazioni fornite dal Mise per presentare la domanda inerente al bonus fondo perduto per i commercianti al dettaglio. Da queste si evince infatti che le domande possono essere presentate dalle ore 12 del 3 maggio, fino alla scadenza del 24 maggio. 

Le domande potranno essere presentate solo online, ad un indirizzo che lo stesso Ministero dello Sviluppo Economico si appresterà a comunicare. Per effettuare la procedura di domanda al meglio è necessario compilare l’apposito modulo a disposizione, definito modello d’istanza.

I richiedenti dovranno inoltre trasmettere la documentazione per i controlli antimafia prima di poter effettuare la domanda.

Fondo perduto commercianti: quali requisiti servono?

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Vediamo ora quali sono i requisiti necessari per permettere ai commercianti di accedere al fondo perduto spettante. L’indicatore necessario al fine di stabilire una graduatoria dei beneficiari è il fatturato. Gli aiuti sono destinati a coloro che:

  • hanno avuto ricavi fino a 2 milioni di euro nel 2019;
  • hanno subito una riduzione del fatturato nel 2021 pari almeno al 30% rispetto al 2019.

Per quanto riguarda gli importi spettanti, si seguono le percentuali di seguito indicate:

  • 60% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a 400.000 euro;
  • 50% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a 400.000 euro e fino a un 1 milione di euro;
  • 40% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a 1 milione di euro e fino a 2 milioni di euro.