Bonus condizionatori 2022: come funziona

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/01/2022

Sono molte le possibilità concesse dal governo per sostituire il condizionatore della propria abitazione. Dal Superbonus 110%, al bonus casa, passando per il bonus mobili: tutte sono state incluse nella nuova Legge di Bilancio. Vediamo qual è più conveniente utilizzare.

White air conditioning and a stream of fresh cold air on a background of a gray wall. The concept of heat, cool air, cooling, freshness.

Il condizionatore sta diventando uno strumento molto utilizzato dalle famiglie italiane, essendo molto utile per combattere le roventi estati. Le possibilità di usufruirne spaziano tra i numerosi bonus e le numerose agevolazioni da utilizzare, che consentono di acquistare un condizionatore tramite sconto in fattura e detrazione fiscale.

Vediamo nel seguente articolo quali bonus sono più convenienti per sostituire o acquistare condizionatori.

Bonus condizionatori 2022: come utilizzare il Superbonus 110%

Condizionatori

Una delle agevolazioni da utilizzare per l’installazione di nuovi condizionatori, è sicuramente il Superbonus 110%, l’agevolazione più utilizzata in materia di lavori edilizi. Sostituire o acquistare un condizionatore è possibile in quanto tale operazione rientra nei lavori trainanti, ossia quelli utili all’efficientamento energetico.

Gli interventi infatti devono consentire al contribuente di ottenere ben due classi superiori di efficientamento energetico, rispetto a quella precedente. Ma perché conviene utilizzare il Superbonus 110%? La risposta è che questo consente di ottenere il condizionatore a prezzo zero, in quanto la detrazione cui si ha diritto è totale.

Vediamo ora quali altre agevolazioni si possono utilizzare.

Bonus condizionatore 2022: il bonus casa e il bonus mobili

Condizionatori

Altre due agevolazioni da utilizzare sono il bonus casa e il bonus mobili. Il bonus casa ammette una detrazione di importo minore, solo del 50% del prezzo totale del condizionatore, ma consente di effettuare anche i lavori di predisposizione all’applicazione dell’apparecchio. Il bonus è stato prorogato fino al 31 Dicembre 2024 dalla nuova Legge di Bilancio, e consente di ottenere detrazioni del 50% fino ad un massimale di spesa di 96 mila euro.

Ulteriore bonus da utilizzare è i bonus mobili ed arredamenti. Questo consente di avere una detrazione del 50%. Si può accedere a tale bonus solo se si stanno eseguendo particolari ristrutturazione nell’immobile, o opere di manutenzione straordinaria, come la sostituzione della pompa di calore.

Il massimale di spesa del bonus mobili è stato ribassato da 16 mila a 10 mila euro per il 2022.