Bonus condizionatori 2022: requisiti, importi e come funziona

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/03/2022

Il bonus condizionatori è stata una delle agevolazioni più utilizzate del 2021, in quanto è diventato sempre più complicato tenere testa alle estati torride senza. Il governo dopo il successo dello scorso anno, ha deciso di riproporlo anche per il 2022: vediamo con quali requisiti e quali sono gli importi.

White air conditioning and a stream of fresh cold air on a background of a gray wall. The concept of heat, cool air, cooling, freshness.

La Legge di Bilancio è intervenuta sul bonus condizionatore, con la proroga anche per il 2022, dopo il grande successo del 2021. Il corpus dell’agevolazione è rimasto lo stesso, ossia si tratta di un’agevolazione fiscale che permette di portare in detrazione il 50%, fino ad un massimo del 65% della spesa effettuata per un nuovo condizionatore, ma non solo.

Approfondiamo la questione, vedendo quali sono i requisiti e come funziona il bonus condizionatore.

Bonus condizionatore 2022: chi può utilizzarlo?

Condizionatori

Vediamo subito chi può utilizzare il bonus condizionatore 2022. In primis deve rientrare in una determinata categoria l’edificio in oggetto, ossia deve essere:

  • già accatastato o eventualmente in fase di accatastamento, con i pagamenti in regola;
  • il pagamento dei lavori dev’essere documentato da fattura ed eseguito attraverso sistemi tracciabili.

Vediamo ora quali sono i soggetti che possono usufruire del bonus condizionatore:

  • Persone fisiche;
  • Esercenti arti e professioni;
  • Associazioni di professionisti;
  • Società di persone e di capitali;
  • Enti pubblici e privati che non esercitino attività commerciale;
  • Istituti autonomi per le case popolari;
  • Condomini;
  • Cooperative di abitazione a proprietà divisa;
  • Proprietari o nudi proprietari;
  • Titolari di usufrutto, uso, abitazione o superficie;
  • Locatari e comodatari;
  • Imprenditori individuali, per gli immobili che non rientrino fra i beni strumentali o merce;
  • Soci di cooperative divise e indivise;
  • Soggetti che producono redditi in forma associata;
  • I familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile;
  • Il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • Il componente di un’unione civile;
  • Il convivente, non proprietario dell’immobile né titolare di un contratto di comodato, relativamente alle spese sostenute a partire dal primo gennaio 2016.

Bonus condizionatore 2022: quanto viene erogato?

Condizionatori

Come detto, il bonus consente di portare in detrazione una percentuale tra il 50% e il 65% della spesa sostenuta per acquistare un condizionatore nuovo. I massimali erogabili dal bonus sono i seguenti:

  • Detrazione del 50 per cento, con tetto massimo di 96.000€, se si acquista un climatizzatore con classe minima A+, abbinato alla ristrutturazione della casa;
  • Detrazione del 50 per cento, con tetto massimo di 10.000€, in caso di acquisto come intervento di manutenzione straordinaria; no ristrutturazione;
  • Detrazione del 65 per cento, con tetto massimo di 46.154€, in caso di acquisto di nuovi condizionatori a pompa di calore e ad alta efficienza energetica, sostituendone altri di classe inferiore.