Bonus Covid: chi dovrà restituirlo?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/04/2022

Sono in arrivo notizie preoccupanti per le imprese che hanno ottenuto il bonus Covid: l’intensificarsi dei controlli dell’Agenzia delle Entrate potrebbe comportare la perdita del diritto all’agevolazione, nei casi peggiori addirittura la riconsegna di quanto ottenuto: approfondiamo insieme la questione.

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Iniziano i riesami dell’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda il bonus Covid, erogato alle imprese durante il periodo di massima necessità, per riprendersi dalla crisi economica. I controlli dell’Agenzia verranno effettuati tramite la compilazione di un’autodichiarazione, da presentare via web o attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Durante questi controlli potrebbero venir fuori dei crediti illecitamente ottenuti o altre fattispecie che potrebbero far scattare la riconsegna delle somme erogate.

Bonus Covid: come presentare l’autodichiarazione?

Lavoro, Triste

Vediamo in primis quali sono le regole dell’Agenzia delle Entrate per la presentazione dell’autodichiarazione per il bonus Covid. Il modello è a disposizione online per tutti coloro che ne hanno bisogno, ossia le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato nel periodo della pandemia. A cosa serve l’invio dell’autocertificazione?

Nel modulo dell’autocertificazione vanno incluse le prove che attestino la coerenza dell’importo ottenuto con quanto indicato dalla Comunicazione della Commissione europea “Temporary Framework”. Riguardo alle tempistiche dell’invio dell’autocertificazione, questa dovrà essere inviata tra il 28 Aprile e il 30 Giugno 2022. Chi sono i soggetti che sono tenuti a presentare la dichiarazione?

Bonus Covid: chi deve presentare l’autodichiarazione?

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Scopriamo ora quali sono i soggetti tenuti alla presentazione dell’autodichiarazione attestante la coerenza con le normative europee delle somme ottenute. Come si legge dall’articolo 1 del decreto attuativo, la dichiarazione dovrà essere presentata da “tutti gli operatori economici che hanno percepito aiuti previsti dalle norme agevolative che rientrano nel c.d. regime “ombrello”.

Riguardo ai requisiti, l’autodichiarazione dovrà essere presentata se il beneficiario ha:

  • fruito degli aiuti riconosciuti ai fini IMU senza aver compilato nella precedente dichiarazione sostitutiva il quadro C;
  • superato i limiti massimi spettanti e deve riversare gli aiuti eccedenti i massimali previsti;
  • si è avvalso della possibilità di “allocare” la medesima misura in parte nella Sezione 3.12, sussistendone i requisiti ivi previsti, e in parte nella Sezione 3.1 del Temporary Framework, qualora residui il massimale stabilito.