Bonus da 3000 euro anche per chi riceve l’Assegno di Inclusione

l Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme ai Ministeri dell’Economia e delle Finanze e delle Imprese e del Made in Italy, ha inaugurato una nuova fase per i beneficiari dell’Assegno di Inclusione: un bonus che può raggiungere la somma di 3000 euro, concepito per incoraggiare l’avvio di attività lavorative autonome o di piccole imprese individuali.

Attesa del decreto attuativo

Nonostante l’entusiasmo suscitato da questa iniziativa, i potenziali beneficiari sono in attesa dell’emissione del decreto attuativo, che renderà effettivamente disponibile il bonus.

Criteri di ammissibilità

Per aspirare a questo incentivo economico, i candidati dovranno intraprendere una nuova attività imprenditoriale entro i primi 12 mesi dall’erogazione del primo Assegno di Inclusione, beneficiando così di un supporto finanziario determinante per i loro progetti.

Calcolo dell’Importo

L’importo del bonus si basa su una formula semplice ma efficace: la cifra mensile dell’Assegno di Inclusione moltiplicata per sei. Questo meccanismo permette di ottenere un bonus fino a 3000 euro, a seconda dell’ammontare dell’assegno percepito.

Compatibilità con l’assegno di inclusione

Un aspetto fondamentale di questo bonus è la sua cumulabilità con l’Assegno di Inclusione, garantendo così ai beneficiari un sostegno continuativo mentre danno vita alle loro aspirazioni professionali.

Adeguamento dell’Importo dell’Assegno

Avviare un’attività imprenditoriale e beneficiare del bonus non comporta l’interruzione dell’Assegno di Inclusione, anche se l’importo di quest’ultimo potrebbe essere ricalcolato in base ai nuovi redditi del beneficiario.