Bonus da 3000 euro per le edicole: ecco come funziona e come ottenerlo

Il governo italiano, tramite l’Agenzia delle Entrate, ha stanziato fondi specifici per supportare le edicole con un incentivo economico una tantum di massimo 3.000 euro. Questa iniziativa mira a stimolare gli investimenti nel settore editoriale, in risposta alle sfide imposte dalla recente crisi economica.

Chi può beneficiare del Bonus edicole e come richiederlo

Il bonus è indirizzato esclusivamente alle edicole e si propone di fornire un sostegno finanziario per progetti di miglioramento e ampliamento dei servizi offerti.

Requisiti per l’rligibilità

Per accedere a questo incentivo, le edicole devono soddisfare specifici criteri legati agli investimenti realizzati nell’anno precedente, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023. Tra questi, figurano l’introduzione della consegna a domicilio, l’apertura domenicale per almeno la metà dell’anno, l’estensione della distribuzione a negozi vicini o l’apertura di un nuovo punto vendita.

Importo e determinazione del Bonus

L’ammontare del bonus varia in base alla posizione geografica dell’edicola. La maggior parte delle edicole potrà ottenere un sostegno di 2.000 euro. Tuttavia, per quelle situate in zone a bassa densità di punti vendita, dove la distribuzione dei giornali è particolarmente critica, l’importo può salire fino a 3.000 euro.

Procedura per la domanda: scadenza e modalità

Per accedere al bonus, i titolari di edicole hanno tempo fino alle 17:00 dell’8 marzo 2024 per inviare la loro domanda attraverso un processo interamente digitale. La richiesta va presentata sul portale impresainungiorno.gov.it, utilizzando le proprie credenziali Spid, CNS o CIE. Dopo aver effettuato l’accesso, sarà sufficiente seguire le istruzioni specifiche per il “Bonus una tantum edicole 2023” disponibili nella sezione “Servizi online” del portale.

Ogni edicola ha diritto a un’unica domanda, ma in caso di errori è possibile inviarne una nuova, che sostituirà automaticamente la precedente, entro lo stesso termine dell’8 marzo.