Bonus dentista 2022: cos’è e come funziona

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/11/2022

Le spese da sostenere per la cura dei denti sono tra le più temute e “dolorose” per gli italiani, a causa dei prezzi molto elevati e del dolore fisico. Oltre a questo in Italia vi sono pochissime misure e agevolazioni che consentono di risparmiare sulle cure dentistiche. Vediamo nel seguente articolo se esiste e come funziona i bonus dentista.

Dentista

Il bonus dentista è tornato di moda, in quanto si tratta di un settore in cui le agevolazioni e i bonus scarseggiano. Sarebbe molto importante garantire spese più accessibili a tutti gli italiani, soprattutto in un periodo in cui l’aumento delle spese ha reso gli italiani molto più poveri.

Vediamo se esiste il bonus dentista e come dovrebbe essere.

Bonus dentista: ecco perché è importante averlo

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Approfondiamo la questione relativa al bonus dentista e quanto sarebbe importante averlo nel nostro ordinamento. Dopo l’introduzione del bonus psicologo, che è stato ampiamente utilizzato dagli italiani, sarebbe opportuno garantire anche un’agevolazione per le spese dentistiche. La via migliore potrebbe essere quella di un voucher, che renderebbe gli interventi dentistici meno pesanti a livello economico.

Nel dettaglio, con un voucher da 100 o 150 euro l’anno ci si potrebbe limitare ai trattamenti di igiene orale, mentre salendo tra i 500 e i 1.000 euro si potrebbe anche procedere con l’ortodonzia conservativa e con le protesi, perlomeno quelle mobili.

Bonus dentista: quali sono le cure gratis?

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Vediamo ora nel dettaglio quali sono le cure gratis che si possono avere dal dentista. Questo può accadere quando le spese sono a carico del Servizio sanitario nazionale. Questo accade quando:

  • programmi di tutela della salute odontoiatrica nell’età evolutiva (0-14 anni): sono gratuiti dunque i controlli che vengono effettuati nella fase di sviluppo dei bambini con lo scopo di prevenire la formazione di malocclusioni e di altre patologie.
  • determinate categorie di soggetti in condizioni di particolare vulnerabilità.

Oltre a queste realtà, vi sono anche delle gratuità che vengono offerte quando il paziente è affetto da una di queste criticità:

  • in attesa di trapianto e post- trapianto (escluso trapianto di cornea);
  • stati d’immunodeficienza grave;
  • con cardiopatie congenite cianogene;
  • con patologie oncologiche ed ematologiche in età evolutiva e adulta in trattamento con radioterapia o chemioterapia o comunque a rischio di severe complicanze infettive;
  • con emofilia grave o altre gravi patologie dell’emocoagulazione congenite, acquisite o iatrogene.