Bonus dentista: requisiti e come richiederlo

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
23/11/2022

Le spese da sostenere per la cura dei denti sono tra le più temute e “dolorose” per gli italiani, a causa dei prezzi molto elevati e del dolore fisico. Oltre a questo in Italia al momento non esistono misure o agevolazioni che consentono di risparmiare sulle cure dentistiche. Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo.

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Il bonus dentista è tornato di moda, in quanto si tratta di un settore in cui le agevolazioni e i bonus scarseggiano. Sarebbe molto importante garantire spese più economiche a tutti gli italiani, soprattutto in un periodo in cui l’aumento delle spese ha reso gli italiani meno propensi alle spese.

Approfondiamo quali sono le cure dentistiche gratuite e come dovrebbe essere i bonus dentista.

Spese dentistiche: quali sono gratis?

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Vediamo in primis quali sono le cure dentistiche gratuite. Questo può accadere quando le spese sono a carico del Servizio sanitario nazionale. Questo di solito accade quando:

  • programmi di tutela della salute odontoiatrica nell’età evolutiva (0-14 anni): sono gratuiti dunque i controlli che vengono effettuati nella fase di sviluppo dei bambini con lo scopo di prevenire la formazione di malocclusioni e di altre patologie.
  • determinate categorie di soggetti in condizioni di particolare vulnerabilità.

Oltre a questi casi, vi sono anche gratuità che vengono offerte quando il paziente è affetto da una di queste patologie:

  • in attesa di trapianto e post- trapianto (escluso trapianto di cornea);
  • stati d’immunodeficienza grave;
  • con cardiopatie congenite cianogene;
  • con patologie oncologiche ed ematologiche in età evolutiva e adulta in trattamento con radioterapia o chemioterapia o comunque a rischio di severe complicanze infettive;
  • con emofilia grave o altre gravi patologie dell’emocoagulazione congenite, acquisite o iatrogene.

Bonus dentista: come dovrebbe essere?

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Approfondiamo ora la questione relativa al bonus dentista e quanto sarebbe importante averlo nel nostro ordinamento. Dopo l’introduzione del bonus psicologo sarebbe opportuno garantire anche un’agevolazione per le spese dentistiche. La via migliore potrebbe essere quella di un voucher, che renderebbe gli interventi dentistici meno pesanti a livello economico.

Con un voucher da 100 o 150 euro l’anno ci si potrebbe limitare ai trattamenti di igiene orale, mentre salendo tra i 500 e i 1.000 euro si potrebbe anche procedere con l’ortodonzia conservativa e con le protesi, perlomeno quelle mobili.