Bonus digitale turismo 2021: a chi spetta e come funziona

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
10/11/2021

Il Governo Draghi ha introdotto un nuovo bonus destinato al settore del turismo. Si tratta di un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute da agenzie di viaggio e tour operator per investimenti e attività di sviluppo legate alla digitalizzazione. Vediamo meglio come funziona e quando si può richiedere.

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Nuovo bonus in arrivo per le agenzie di viaggio e i tour operator: nel decreto legge di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è prevista l’introduzione di un credito d’imposta pari al 50% dei costi sostenuti per investimenti e attività di sviluppo relative alla digitalizzazione.

La misura, già confermata fino al 2025, prevede uno stanziamento di 18 milioni di euro per il primo anno, che verranno distribuiti in base al possesso di specifici requisiti e alla tipologia di spesa effettuata.

Bonus digitale turismo: cos’è e a chi spetta

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Nel decreto legge di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato in data 6 novembre 2021 il Governo ha disposto un nuovo pacchetto di aiuti rivolti al settore del turismo.

Nello specifico, il provvedimento introduce un bonus per le agenzie di viaggio e i tour operator sottoforma di credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute per investire nella digitalizzazione dei propri servizi.

Il bonus, che può raggiungere l’importo massimo di 25 mila euro ad attività, è riconosciuto agli esercizi con codice ATECO 79.1, 79.11 e 79.12 e non concorre né alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi né al valore della produzione netta ai fini IRAP.

L’agevolazione, inoltre, è cedibile a terzi, in tutto o in parte, comprese le banche e gli altri intermediari finanziari, ed è usufruibile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati.

La misura è stata già confermata fino al 2025 e prevede per il prossimo anno lo stanziamento di 18 milioni di euro.

Bonus digitale turismo: quando si può richiedere

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Il decreto legge n. 152/2021 di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha definito con precisione le tipologie di investimenti e attività che permettono di accedere al bonus:

  • installazione di impianti wi-fi con velocità di connessione pari ad almeno 1 Megabit/s in download;
  • creazione di siti web ottimizzati per il sistema mobile;
  • creazione di programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti;
  • servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale;
  • investimenti in spazi e pubblicità per la promozione e la commercializzazione di servizi turistici su siti e piattaforme informatiche specializzate;
  • strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità;
  • servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente in relazione ai punti evidenziati.

Restano esclusi dall’agevolazione, invece, tutti i costi relativi all’intermediazione commerciale.