Bonus digitalizzazione agenzie di viaggio 2022: novità sulla cessione del credito

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
01/03/2022

Bonus digitalizzazione per agenzie di viaggio e tour operator: novità sulla cessione del credito prevista dal decreto n. 152/2021 di attuazione del PNRR. Il nuovo decreto Frodi, al pari di quanto avvenuto per i bonus edilizi, introduce limitazioni anche per questa misura: vediamo di cosa si tratta.

Bonus digitalizzazione agenzie di viaggio 2022: novità sulla cessione del credito

Anche per il bonus digitalizzazione riconosciuto alle agenzie di viaggio e ai tour operator si applicherà il limite di tre cessioni dello stesso credito d’imposta, come disposto dal nuovo decreto Frodi e come già attuato nei confronti di tutti i bonus edilizi .

Vediamo nel seguente articolo quali sono le ultime novità sul tema.

Bonus digitalizzazione: nuovo limite per la cessione del credito

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Anche il bonus digitalizzazione rivolto alle agenzie di viaggio e ai tour operator ricade sotto la sfera di azione del nuovo decreto Frodi: al pari di quanto attuato per le agevolazioni edilizie, da questo momento anche tale misura sarà soggetta al limite massimo di tre cessioni dello stesso credito d’imposta, attività che sarà inoltre riservata ad un circuito ben più ristretto.

Il testo del provvedimento, inoltre, specifica che i contratti che non rispetteranno le nuove disposizioni risulteranno nulli.

Bonus digitalizzazione agenzie di viaggio: come funziona

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Dalle ore 12 del 4 marzo 2022 sarà possibile richiedere il bonus digitalizzazione agenzie viaggio e tour operator, il credito d’imposta riconosciuto nella misura del 50% dei costi sostenuti a decorrere dal 7 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024 per investimenti e attività di sviluppo digitale, fino all’importo massimo complessivo cumulato di 25.000 euro.

Beneficiari della tax credit saranno le agenzie di viaggio e i tour operator con i codici ATECO 79.1, 79.11 e 79.12, che potranno accedere all’agevolazione per le spese sostenute relative a:

  • impianti wi-fi, solo a condizione che l’esercizio ricettivo metta a disposizione dei propri clienti un servizio gratuito di velocità di connessione pari ad almeno 1 Megabit/s in download;
  • siti web ottimizzati per il sistema mobile;
  • programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, purché in grado di garantire gli standard di interoperabilità necessari all’integrazione con siti e portali di promozione pubblici e privati e di favorire l’integrazione fra servizi ricettivi ed extra-ricettivi;
  • spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio;
  • servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale;
  • strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità;
  • servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente.