Bonus e incentivi 2022: entro quando presentare il nuovo modello ISEE

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
15/01/2022

Il modello ISEE è lo strumento che descrive la situazione reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari e da tempo viene ormai utilizzato come requisito per poter accedere a gran parte degli incentivi e delle agevolazioni statali. Vediamo nel seguente articolo come ed entro quando va presentato per ricevere i bonus 2022.

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L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, meglio conosciuto come ISEE, è il documento utilizzato per fotografare la situazione economica delle famiglie italiane e molto spesso viene utilizzato come strumento di accesso a gran parte dei bonus e delle agevolazioni fiscali offerte dallo Stato.

Per ottenere l’ISEE è necessario seguire un’apposita procedura, che prevede l’invio di numerosi documenti e la presentazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), indispensabile per il calcolo dell’indicatore ISEE, da ultimare entro una precisa data di scadenza.

Vediamo tutto ciò che bisogna sapere a riguardo.

ISEE 2022: scadenza e come presentarlo

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Anche quest’anno, come avviene ormai da tempo, i cittadini intenzionati ad accedere ai bonus e alle agevolazioni statali sono tenuti a presentare il nuovo modello ISEE, lo strumento utilizzato per fotografare la situazione reddituale e patrimoniale delle famiglie italiane, entro e non oltre la data del 31 gennaio 2022.

Alla base del calcolo dell’ISEE c’è la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), il documento contenente i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare che ha validità dal momento della presentazione e fino al 31 dicembre dello stesso anno. La DSU può essere presentata:

  • online, sul portale www.inps.it;
  • fisicamente presso le sedi territoriali INPS;
  • ai Comuni;
  • all’ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • ai Centri di Assistenza Fiscale.

Dopo circa 15 giorni lavorativi dalla presentazione della DSU sarà possibile ottenere il calcolo ISEE 2022:

  • accedendo al servizio online INPS dedicato;
  • rivolgendosi alle sedi territoriali competenti dell’Istituto;
  • rivolgendosi allo stesso ente al quale è stata presentata la DSU.

DSU 2022: quali documenti bisogna presentare

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Di seguito la lista di tutti i documenti che bisogna raccogliere, compilare e inoltrare per ottenere il calcolo dell’ISEE 2022 (la DSU, ricordiamo, prende a riferimento i dati di due anni prima di quando viene presentata, in questo caso quindi sono relativi al 2020):

  • documento di identità e codice fiscale del dichiarante;
  • codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • eventuale contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
  • Modello 730 o Modello Unico e Modelli CUD;
  • certificazioni o altra documentazione che attesti compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti al’’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli;
  • dichiarazione IRAP nel caso di imprenditori agricoli;
  • depositi bancari o postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi di investimento, forme assicurative di risparmio e qualsiasi altra forma di gestione del patrimonio mobiliare anche detenuto all’estero;
  • tipologia e numero identificativo del rapporto patrimoniale, codice fiscale dell’istituto bancario o società di gestione del patrimonio, date di riferimento dei rapporti patrimoniali;
  • giacenza media annua di depositi bancari e/o postali;
  • patrimonio netto che risulta dall’ultimo bilancio presentato, ovvero la somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti (solo per lavoratori autonomi e società);
  • certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni, e/o altra documentazione sul patrimonio immobiliare, anche se detenuto all’estero (fabbricati, terreni agricoli, aree edificabili);
  • atto notarile di donazione di immobili;
  • certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà;
  • targa o estremi di registrazione al PRA e/o al RID di autoveicoli e motoveicoli con una cilindrata pari o superiore a 500 cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione;
  • eventuali certificati di invalidità;
  • eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali e per l’assistenza personale.