Bonus edicole 2023, al via le domande: chi può inviarle e come fare

È attiva dal 15 febbraio la procedura di domanda per il bonus edicole 2023, il contributo una tantum fino a 2.000 euro riconosciuto per favorire la trasformazione digitale e tecnologica, l’attivazione di nuovi punti vendita e la realizzazione di progetti di consegna a domicilio. Vediamo chi può richiedere il bonus e come funziona la procedura.

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Ha preso il via il 15 febbraio la procedura di domanda del bonus edicole, il contributo una tantum fino a 2.000 euro riconosciuto per favorire la trasformazione digitale e tecnologica, l’attivazione di nuovi punti vendita e la realizzazione di progetti di consegna a domicilio.

Vediamo nel seguente articolo i requisiti di accesso al bonus e come fare per richiederlo.

Bonus edicole 2023: al via le domande

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È partito ufficialmente il bonus edicole 2023, il contributo una tantum fino a 2.000 euro volto a favorire la trasformazione digitale e tecnologica, l’attivazione di nuovi punti vendita e la realizzazione di progetti di consegna a domicilio.

Bonus edicole 2023: a chi spetta

Il bonus edicole può essere richiesto da due categorie di soggetti:

  • gli esercenti attività commerciali attivi nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici;
  • le imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali e periodici a edicole e rivendite che si trovano nei comuni con una popolazione inferiore a 5.000 abitanti e in quelli con un solo punto vendita.

Bonus edicole 2023: i requisiti di accesso

Per poter accedere al bonus, tali soggetti devono:

  • svolgere l’attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con codice ATECO 47.62.10 come codice di attività primario (può essere esercitata sia da una persona fisica in forma di impresa individuale, sia da persona fisica quale socio titolare dell’attività nell’ambito di società di persone);
  • non essere titolari di redditi da lavoro dipendente;
  • avere la residenza fiscale in Italia e una stabile organizzazione sul territorio nazionale;
  • avere la sede legale in uno Stato UE o nel cosiddetto Spazio Economico Europeo;
  • risultare attivi nel Registro delle Imprese (con i relativi codici di attività ATECO ammessi all’agevolazione).

Bonus edicole 2023: le spese ammesse

Il contributo viene riconosciuto per la realizzazione di almeno uno dei seguenti interventi, effettuati nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022:

  • trasformazione digitale;
  • ammodernamento tecnologico;
  • fornitura di pubblicazioni agli esercizi commerciali limitrofi;
  • attivazione di nuovi punti vendita;
  • realizzazione di progetti di consegna a domicilio di giornali quotidiani e periodici.

Bonus edicole 2023: la procedura di domanda

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Le domande per il bonus edicole possono essere inviate dal 15 febbraio al 15 marzo 2023. Una volta autenticati tramite SPID, CIE o CNS al sito impresainungiorno.gov.it  o CNS) è possibile compilare il modulo disponibile al seguente percorso:

  • “Servizi online”;
  • “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria”;
  • Bonus edicole“.

Nella domanda va inclusa anche la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, compilata e firmata tramite la stessa procedura telematica, che attesti:

  • il possesso dei requisiti;
  • l’attività o le attività realizzate nel 2022, tra quelle indicate;
  • le eventuali spese sostenute per tali attività;
  • le informazioni relative agli aiuti de minimis ricevuti nei due esercizi finanziari precedenti e in quello in corso;
  • gli estremi del conto corrente intestato al beneficiario.

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