Bonus edicole 2023: come utilizzare il credito d’imposta

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
28/12/2022

Bonus edicole 2023: le imprese editrici di quotidiani e periodici ammesse alla fruizione del credito d’imposta per la distribuzione delle testate potranno presentare il modello F24 per la fruizione del bonus a partire dal 9 gennaio 2023. Vediamo insieme come fare.

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Dal 9 gennaio 2023 le imprese editrici di quotidiani e periodici potranno inviare all’Agenzia delle Entrate il modello F24 per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto dal cosiddetto bonus edicole.

Si tratta dell’agevolazione prevista dal Decreto Sostegni bis che riconosce un credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute nel 2020 per la distribuzione delle testate. Vediamo tutti i dettagli nel seguente articolo.

Bonus edicole 2023: a chi spetta

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Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, nel decreto del 22 dicembre 2022, ha reso noto l’elenco dei beneficiari e il codice tributo relativo al bonus edicole, il credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute nel 2020 per la distribuzione delle testate. Sono ricompresi nell’agevolazione anche i costi per il trasporto dai poli di stampa ai punti vendita, mentre restano escluse le spese sostenute per la distribuzione di copie in abbonamento e i costi del servizio postale.

Per poter beneficiare del credito d’imposta, le imprese editrici devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere la sede legale in UE o nello spazio economico europeo;
  • avere la residenza fiscale ai fini della tassabilità in Italia o una stabile organizzazione sul territorio nazionale;
  • possedere come codice di classificazione ATECO 58.13 (edizione di quotidiani) o 58.14 (edizione di riviste e periodici);
  • aver stretto accordi di filiera, anche attraverso le associazioni rappresentative, per garantire la distribuzione della stampa nei piccoli centri, con popolazione inferiore a 5 mila abitanti, e ai Comuni con un solo punto vendita di giornali.

Le domande per accedere al bonus si sono chiuse lo scorso 14 novembre. I soggetti ammessi alla fruizione del credito d’imposta potranno presentare il modello F24 per l’utilizzo in compensazione dal decimo giorno lavorativo a partire dalla pubblicazione del decreto, quindi dal 9 gennaio 2023.

Bonus edicole 2023: come indicare il credito

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Il credito d’imposta va utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24.

Nel documento si dovrà indicare il codice tributo “6998”, che sta ad indicare “credito d’imposta per la distribuzione delle testate edite a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici – articolo 67, comma 1, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73”.

Il codice andrà esposto nella sezione “Erario” del modello, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”. Nella sezione “anno di riferimento”, invece, bisognerà indicare l’anno in cui è stata sostenuta la spesa, in tal caso il 2020.