Bonus edilizi 2022: continuano i controlli antifrode

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
04/03/2022

Le truffe relative alla cessione dei crediti in merito ai bonus edilizi hanno reso necessario l’intervento del Governo il quale ha messo in atto alcuni correttivi in merito. Recentemente il ministro dell’Economia Daniele Franco è intervenuto in merito ai comportamenti illeciti, nell’informativa urgente sulla cessione dei crediti dei bonus edilizi.

Daniele-FrancoNel corso dell’informativa urgente sul fenomeno delle frodi generate dai bonus edilizi, tenutasi in Aula alla Camera, il ministro dell’Economia Daniele Franco ha reso noti i dati comunicati dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di finanza in merito alle truffe realizzate attraverso la manipolazione della cessioni dei crediti relative ai bonus edilizi.

Bonus edilizi 2022: i dati delle truffe

EdiliziaIn Aula alla Camera, il ministro dell’Economia Daniele Franco ha reso noto che:

Fino ad oggi l’attività di analisi e controllo ha consentito all’Agenzia delle entrate ed alla Guardia di finanza di individuare un ammontare complessivo di crediti di imposta inesistenti pari a circa 4,4 miliardi. Di cui, quasi la metà, circa 2 miliardi, già ceduti e incassati. A questi 4,4 miliardi deve essere aggiunto un altro miliardo la cui sospensione è in corso di perfezionamento.

In seguito, ha precisato che:

I 4,4 miliardi di frodi, riguardano prevalentemente i crediti relativi al bonus facciate, 46% del totale, e l’ecobonus, 34%. Le frodi legate al Superbonus sono relativamente meno diffuse, grazie anche al meccanismo del visto di conformità e dell’asseverazione. Contrariamente agli altri bonus edilizi, per il bonus facciate la norma non ha previsto un limite massimo di spesa oltre il quale l’intervento non gode più del beneficio fiscale.

Gli obiettivi del Governo

closeup-of-business-woman-making-notes-in-document-min (1)Franco ha successivamente reso noto che le truffe sono state possibili a causa della facilitazione delle cessioni creditizie, che hanno incentivano l’emergere di “condizioni particolarmente permeabili a comportamenti illeciti“.

Nonostante ciò, il ministro ha affermato che grazie ai correttivi che verranno introdotti dal Governo, come il visto di conformità, le truffe potranno essere contrastate. Pertanto, tra gli obiettivi del Governo ci sono:

Eradicare gli abusi, creando un contesto normativo efficace nel prevenire frodi e nel favorire il tempestivo tracciamento delle operazioni; recuperare le somme illecitamente incassate; e assicurare un pieno e ordinato meccanismo delle cessioni a tutela di contribuenti e imprese che operano con diligenza.