Bonus edilizi e crediti d’imposta: dal 1 dicembre vanno comunicati in piattaforma

Sul sito web dell’Agenzia delle Entrate dal 1 dicembre sarà messa a disposizione un’apposita sezione attraverso la quale sarà necessario comunicare i crediti d’imposta non utilizzabili legati ai bonus edilizi. Vediamo insieme di che cosa si tratta e come funzione.

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Dal 1 dicembre 2023 sarà necessario comunicare i crediti di imposta non utilizzabili, che derivano da cessione del credito sconto in fattura, attraverso un apposito servizio web messo a disposizione dal sito dell’Agenzia delle entrate, all’interno della piattaforma cessione crediti. A occuparsi della faccenda dovrà essere direttamente l’ultimo cessionario titolare dei crediti.

Questo è quanto è stato reso noto dalla stessa Agenzia delle entrate con un provvedimento del 23 novembre, che ha fissato le modalità e il contenuto della comunicazione dei crediti di imposta non utilizzabili per cause diverse dal decorso dei termini. Tramite il servizio web disponibile sul sito Internet dell’agenzia delle entrate possono essere consultati i dati delle comunicazioni accolte.

Per quanto riguarda i crediti tracciabili, sulla piattaforma cessione crediti sono indicati una o più rate annuali dei crediti, nonché il protocollo telematico attribuito alla comunicazione di prima cessione del credito o sconto in fattura da cui sono derivati i crediti non utilizzabili. La comunicazione va considerata accolta se legata dei crediti risultano ancora disponibili per l’ultimo cessionario dei crediti.

Bonus edilizi e cessione del credito credito: come comunicare i crediti inutilizzabili

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Per i crediti non trattabili invece sempre sulla piattaforma disponibile dal sito dell’Agenzia delle entrate è possibile ricavare gli estremi identificativi della rata annuale del credito derivante dalla comunicazione della prima cessione del credito dello sconto in fattura.

La comunicazione va considerata accolta se il cessionario dispone di un credito residuo adeguato alla rata annuale della tipologia di credito indicata. è possibile anche trovare indicata la data in cui l’ultimo cessionario ha rilevato la non utilizzabilità del credito. Una volta accolte le comunicazioni i crediti non risulteranno più disponibili per il cessionario che ha effettuato tale comunicazione.

Con la comunicazione del 23 novembre l’Agenzia delle entrate ha inoltre specificato che per quanto riguarda i crediti d’imposta sottoposti a sequestro non è necessaria la comunicazione tramite il sito stesso, in quanto l’agenzia delle entrate è già a conoscenza di tale informazione.

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