Bonus edilizi: prorogata la scadenza per la cessione dei crediti

Il governo ha deciso di prorogare la scadenza entro cui si può effettuare la cessione plurima dei crediti. Viene prorogata anche la scadenza dell’invio delle richieste a regime, che slitta dal 16 Marzo al 7 Aprile 2022. Analizziamo insieme la questione e vediamo quali sono le novità.

Casa

Il nuovo decreto Sostegni ter ha portato un’importantissima novità nel mondo dei bonus edilizi, ossia l’impossibilità di effettuare la cessione dei crediti più di una volta. Tale scenario è stato ideato per limitare al minimo i tentativi di frode ai danni dello Stato. A fronte di tale decisione però non sono mancate le polemiche, in quanto l’appeal per le banche di tali strumenti si è ridotto di molto.

E’ stata però predisposta una proroga della scadenza: approfondiamo la questione.

Cessione dei crediti: non sarà più multipla dal 16 Febbraio

tasse calcolo

Come detto, il governo ha deciso di prorogare la scadenza entro cui non sarà più possibile cedere i crediti più di una volta. Tale nuova norma è stata presa dal legislatore su richiesta dell’Agenzia delle Entrate, per limitare i tentativi di frode. I crediti cedibili più volte sono quelli pattuiti in una data antecedente al 7 Febbraio 2022, ma è stata predisposta una proroga a tale scadenza.

Stando alle tempistiche dovute all’aggiornamento del software, la nuova scadenza sarà fissata al 16 Febbraio 2022, concedendo altri 10 giorni ai contribuenti interessati.

Bonus edilizi: il nuovo modello per cessione del credito e sconto in fattura

Edilizia

Le novità però non finiscono qui: l’Agenzia delle Entrate ha strutturato un nuovo modello per richiedere se si vuole utilizzare la cessione del credito o lo sconto in fattura, contenente inoltre le specifiche tecniche e le relative istruzioni. La necessità di stipula di un nuovo modello, è legata all’ottemperanza delle nuove disposizioni previste dalla Manovra:

  • obbligo del visto di conformità e dell’asseverazione della congruità delle spese;
  •  esenzione dall’obbligo del visto di conformità e dell’asseverazione della congruità delle spese per i lavori di edilizia libera e di importo fino a 10mila euro;
  • cessione delle rate residue di detrazione non fruite.

Si attendono nuove comunicazioni in materia di bonus barriere architettoniche e redazione della dichiarazione dei redditi.

Lascia un commento