Sconto bollette: bonus elettrico per disagio fisico, cos’è, come funziona e domanda

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
27/11/2022

Coloro a cui è stata riconosciuta la 104 possono beneficiare di uno sconto sulle bollette, purché si sia presentata domanda per accedere alla riduzione dell’importo. Vediamo insieme come funziona.

light-bulb-close-up

Al di là delle misure e delle agevolazioni introdotte dallo Stato per aiutare i cittadini ad affrontare il caro energia dell’ultimo periodo, che sta facendo lievitare i prezzi delle bollette, da ormai diverso tempo i titolati della legge 104 possono beneficiare di uno sconto applicabile sulle utenze. Nello specifico si tratta del bonus elettrico per disagio fisico ed è possibile usufruirne presentando prima domanda.

Ma come funziona? E a chi spetta? Vediamo insieme nel dettaglio

Sconto in bolletta tramite la legge 104: come funziona

Disabile

I titolari della legge 104 possono usufruire di diverse agevolazioni previste da questa specifica normativa. Nel caso specifico delle bollette, coloro che hanno diritto alla 104 possono ottenere uno sconto, che l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente riconosce come un bonus elettrico per disagio fisico, il quale spetta a quelle famiglie in cui è presente un componente in condizioni di disagio fisico.

A tal proposito, l’Arera riconosce il bonus a:

tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, che richiede l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita.

Come fare domanda

light-bulb-3104355_1920

Per poter usufruire dello sconto sulle bollette previsto dalla legge 104 è necessario presentare domanda. Questo, infatti, non viene riconosciuto automaticamente ed è necessario inviare l’apposita richiesta presso il Comune di residenza o rivolgendosi ad un Caf.

È richiesta la presentazione della documentazione necessaria, compreso anche il certificato ASL che attesta lo stato di salute del familiare disabile, oltre che carta d’identità e codice fiscale del soggetto richiedente, il codice Pod per la luce e PDR per il gas che identificano il punto di consegna dell’energia.