Bonus energia rinnovabile 2022: domande dal prossimo anno?

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
03/12/2022

Potrebbero aprire solo il prossimo anno le domande per il bonus energia rinnovabile, l’incentivo riconosciuto a chi decide di installare dei sistemi di accumulo integrati a impianti di produzione elettrica, che si alimentino utilizzando solo fonti di energia rinnovabili, può beneficiare di un credito d’imposta. Vediamo insieme le ultime novità.

Pannelli, Solari

 

Bonus energia rinnovabile: domande nel 2023?

Ci vuole ancora pazienza per l’apertura delle istanze per il riconoscimento del credito d’imposta calcolato sulle spese sostenute per l’installazione di sistemi di accumulo integrati a impianti di produzione elettrica, che si alimentino utilizzando solo fonti di energia rinnovabili.

Vediamo nel dettaglio quali sono le ultime novità a riguardo.

Bonus energia rinnovabile 2022: cos’è e quando spetta

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Il bonus energia rinnovabile 2022 è un incentivo che prevede la possibilità di accedere ad un credito d’imposta per l’installazione di sistemi di accumulo integrati ad impianti di produzione elettrica che si alimentino utilizzando solo fonti di energia rinnovabili. Possono inviare la richiesta per accedere al credito d’imposta solamente le persone fisiche.

Per poter richiedere il bonus è necessario rispettare due requisiti:

  • gli impianti di produzione devono essere alimentati solo ed esclusivamente da fonti di energia rinnovabili;
  • le spese, per poter usufruire dell’agevolazione, devono avvenire tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022.

Il bonus energia rinnovabile può contare su una dotazione finanziaria complessiva per il 2022 pari a 3 milioni di euro.

Bonus energia rinnovabile 2022: quando aprono le domande?

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La richiesta per il bonus energia rinnovabile 2022 andrà inviata in via telematica utilizzando il portale dell’Agenzia dell’Entrate. Nell’istanza bisognerà riportare le informazioni riguardanti le spese sostenute, andando anche a condividere la documentazione necessaria a provare tali spese.

Le informazioni specifiche relative alle tempistiche non sono ancora state comunicate dall’Agenzia, ma a questo punto è probabile che si scivoli direttamente al 2023.

Per quanto riguarda l’importo erogato con il bonus, una volta che si sarà chiusa la finestra temporale durante cui inviare le domande, le risorse disponibili verranno suddivise tra le varie istanze che sono state inviate e approvate. Solo a questo punto i richiedenti potranno conoscere con esattezza l’ammontare del contributo.