Bonus export digitale 2022, domande al via: importi e requisiti

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
17/05/2022

È partito ufficialmente ieri 16 maggio il bonus export digitale, il contributo volto a sostenere le imprese italiane nella loro attività di internazionalizzazione. Possono accedere al bonus le microimprese manifatturiere in possesso di determinati requisiti. Vediamo insieme tutti i dettagli della misura.

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Si è aperta ieri 16 maggio la finestra per inviare le domande per il nuovo bonus export digitale, l’incentivo introdotto quest’anno per sostenere le microimprese italiane manifatturiere nella loro attività di internazionalizzazione.

Vediamo nel seguente articolo come fare per richiederlo e quali sono le tipologie di spese per cui viene riconosciuto.

Bonus export digitale 2022: domanda e come funziona

Bonus export digitale 2022, domande al via: importi e requisiti

Si possono inviare da ieri 16 maggio le domande per il nuovo bonus export digitale. Le richieste vanno inoltrate sul portale “Invitalia PA Digitale” entro il termine ultimo del 15 luglio 2022.

Il bonus viene riconosciuto alle microimprese manifatturiare, anche costituite in forma di reti o consorzi, in possesso dei seguenti requisiti:

  • devono avere la sede in Italia;
  • devono essere rappresentate dal codice ATECO C;
  • devono essere competenti in processi di sviluppo d’impresa e di digital transformation per l’export;
  • devono aver fornito servizi o prestazioni, relativi ad una o più delle spese ammissibili, per un ammontare di almeno 200.000 euro negli ultimi tre anni.

Questi gli importi dei contributi previsto dal bonus:

  • 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro;
  • 22.500 euro alle reti e ai consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro.

Bonus export digitale 2022: le spese ammesse

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Di seguito le tipologie di spese e servizi che permettono di accedere ai contributi del bonus export digitale 2022:

  • realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app;
  • realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web;
  • realizzazione di servizi accessori all’e-commerce;
  • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale;
  • digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione;
  • servizi di CMS (Content Management System);
  • iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità;
  • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano;
  • upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi organizzativi.