Bonus export digitale imprese 2022, prorogata la domanda: come funziona

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
04/09/2022

Il bonus export digitale 2022 consiste in un incentivo riconosciuto alle microimprese per aiutarle nella loro attività di internazionalizzazione. Vediamo nel dettaglio quando spetta il contributo e quali sono le tipologie di spese che danno accesso al bonus.

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Il bonus export digitale 2022 consiste in un contributo a favore delle microimprese italiane manifatturiere per sostenerle nella loro attività di internazionalizzazione.

Vediamo nel seguente articolo tutti i dettagli della misura.

Bonus export digitale 2022: di cosa si tratta

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Il bonus export digitale 2022 è un incentivo destinato alle microimprese manifatturiare, anche costituite in forma di reti o consorzi:

  • con sede in Italia;
  • rappresentate dal codice ATECO C;
  • competenti in processi di sviluppo d’impresa e di digital transformation per l’export;
  • che hanno fornito servizi o prestazioni, relativi ad una o più delle spese ammissibili, per un ammontare di almeno 200.000 euro negli ultimi tre anni.

Gli importi dei contributi previsti dal bonus, invece, sono i seguenti:

  • 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro;
  • 22.500 euro alle reti e ai consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro.

Bonus export digitale 2022: spese ammesse e domanda

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Di seguito tutte le tipologie di spese e servizi che permettono di accedere ai contributi del bonus export digitale 2022:

  • realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app;
  • realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web;
  • realizzazione di servizi accessori all’e-commerce;
  • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale;
  • digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione;
  • servizi di CMS (Content Management System);
  • iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità;
  • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano;
  • upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi organizzativi.

È stato prorogato il periodo utile alle imprese per la compilazione e la presentazione delle domande, inizialmente fissato al 15 luglio 2022, per disponibilità di fondi residui. L’istanza va inviata tramite la piattaforma di Invitalia.