Bonus export imprese 2022: prorogata la scadenza delle domande

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
19/11/2022

Prorogata per disponibilità di fondi residui la scadenza del bonus export digitale 2022, il contributo volto a sostenere le microimprese manifatturiere italiane nella loro attività di internazionalizzazione. Vediamo nel seguente articolo chi può accedere all’incentivo.

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Invitalia ha comunicato la proroga del termine per presentare la domanda per il bonus export digitale, la misura è rivolta alle microimprese manifatturiere che intendono migliorare la propria presenza internazionale sul web.

Vediamo insieme tutte le novità a riguardo.

Bonus export digitale prorogato

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Invitalia ha comunicato una nuova proroga del termine di presentazione della domanda per il bonus export digitale, il contributo riconosciuto alle microimprese manifatturiere italiane che intendono aumentare la loro presenza sui canali online:

Il termine utile per la compilazione e la trasmissione delle domande di accesso al contributo, è stato prorogato per disponibilità di fondi residui. Sarà inoltre possibile l’iscrizione all’elenco delle società fornitrici per il medesimo periodo. Il nuovo termine sarà fissato con provvedimento che verrà pubblicato sul sito.

Il bonus può essere richiesto direttamente sul sito di Invitalia, entrando nell’apposita sezione “Bonus per l’Export Digitale” previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS.

Bonus export digitale 2022: cos’è e quando spetta

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Il bonus export digitale 2022, ricordiamo, è un incentivo introdotto nel 2022 per sostenere le microimprese italiane manifatturiere nella loro attività di internazionalizzazione.

Le imprese, per poter accedere al contributo, devono:

  • avere la sede in Italia;
  • essere rappresentate dal codice ATECO C;
  • essere competenti in processi di sviluppo d’impresa e di digital transformation per l’export;
  • aver fornito servizi o prestazioni, relativi ad una o più delle spese ammissibili, per un ammontare di almeno 200.000 euro negli ultimi tre anni.

Questi gli importi dei contributi previsto dal bonus:

  • 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro;
  • 22.500 euro alle reti e ai consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro.

Bonus export digitale 2022: le spese ammesse

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Di seguito le tipologie di spese e servizi che permettono di accedere ai contributi del bonus export digitale 2022:

  • realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app;
  • realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web;
  • realizzazione di servizi accessori all’e-commerce;
  • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale;
  • digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione;
  • servizi di CMS (Content Management System);
  • iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità;
  • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano;
  • upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi organizzativi.