Bonus facciate 2021: a chi spetta e come utilizzarlo

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
08/09/2021

Il bonus facciate è un’agevolazione fiscale volta ad incentivare il rifacimento e la riqualificazione dell’involucro esterno degli edifici tramite il recupero del 90% delle spese sostenute per i suddetti lavori. Vediamo più nel dettaglio come funziona questa misura.

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Il bonus facciate prevede il recupero fino al 90% dei costi sostenuti per i lavori di riqualificazione dell’involucro esterno degli edifici esistenti, a prescindere dalla categoria catastale a cui appartengono.

Introdotto con la Legge di Bilancio 2020, l’incentivo è stato poi rinnovato e prorogato per tutto il 2021: vediamo insieme chi può richiederlo e per quali tipologie di lavori è utilizzabile.

Bonus facciate: come funziona

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Il bonus facciate consiste in un incentivo dal valore pari al 90% delle spese sostenute per il rinnovamento e la riqualificazione della facciata esterna di edifici già esistenti, compresa la pulitura, la tinteggiatura e gli interventi su balconi, grondaie, parapetti, cornici e fregi.

Le facciate oggetto dei lavori devono necessariamente essere visibili dalla strada e dal pubblico: di conseguenza, sono esclusi dal bonus tutti gli interventi effettuati sulle facciate interne agli edifici.

Possono richiedere l’agevolazione le seguenti categorie di soggetti:

  • le persone fisiche (compresi gli esercenti arti e professioni);
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
  • le associazioni tra professionisti;
  • le società semplici;
  • tutti i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (oltre alle già citate persone fisiche anche le società di persone e le società di capitali).

Bonus facciate: come utilizzarlo

 

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Il bonus facciate può essere utilizzato attraverso tre diverse modalità:

  • detrazione fiscale (ripartita in dieci quote annuali di pari importo);
  • sconto in fattura, tramite uno sconto sul corrispettivo dovuto e anticipato dal fornitore che ha effettuato l’intervento oggetto dell’agevolazione;
  • cessione del credito, disposta in favore dei fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi, degli istituti di credito e di altri soggetti anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti.