Bonus facciate 2022: novità e quando richiederlo

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
27/02/2022

Il bonus facciate è una delle agevolazioni in materia edilizia più utilizzata dagli italiani. Nonostante questo, il governo ha deciso di modificarne strutturalmente il funzionamento, intervenendo sull’aliquota di detrazione prevista e su altre norme: approfondiamo insieme la questione.

Facciate

La nuova Legge di Bilancio ha confermato e prorogato molti bonus in materia edilizia, tra cui il bonus facciate, uno dei più utilizzati dopo il Superbonus 110%. Stando alle nuove disposizioni, il bonus facciate consentirà di effettuare lavori sulle facciate e sui terrazzi degli edifici con detrazione fissata al 60%.

Nel seguente articolo vedremo quali sono le caratteristiche principali del bonus, considerando in particolare le novità introdotte dalla Manovra 2022.

Bonus facciate: le novità per il 2022

Facciate

Riguardo al bonus facciate, molte sono le novità che il governo ha deciso di porre in essere per il 2022, rispetto all’anno precedente. La prima riguarda uno degli aspetti principali dell’agevolazione, ossia l’aliquota di detrazione. Il legislatore ha deciso di modificarla, abbassandola dal 90% del 2021 al 60%. Un abbassamento rilevante, che farà in modo che l’agevolazione sia meno utilizzabile da parte dei contribuenti.

La detrazione fiscale IRPEF sarebbe in seguito spalmata su 10 anni prima di essere recuperata definitivamente. Si ricorda inoltre che il bonus facciate terminerà la sua durata nell’ordinamento il 31 Dicembre 2022, in quanto non vi è alcuna possibilità di rinnovarlo per il 2023.

Bonus facciate 2022: per quali interventi si può utilizzare?

Casa

Il bonus facciate, come detto, è stato prorogato dalla nuova Legge di Bilancio, con però alcune modifiche alle regole essenziali. Tra queste vi è l’aliquota di detrazione, che come detto in precedenza, è stata abbassata dal 90%, prevista per il 2021, al 60% per tutti i lavori effettuati entro il 31 Dicembre 2022.

Quali sono i lavori che rientrano nel bonus facciate? Rientrano nel bonus facciate i lavori di ristrutturazione di pareti esterne, interne solo se visibili dall’esterno, di edifici che sono posti nelle zone omogenee A e B. Il bonus facciate non è soggetto a limiti di spesa e si può essere utilizzato in vari modi, ossia:

  • detrazione fiscale da recuperare in 10 anni;
  • sconto in fattura;
  • cessione del credito.