Bonus facciate prorogato al 2022: novità e quando spetta

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
13/12/2021

Il bonus facciate è una delle tante misure introdotte durante l’emergenza pandemica che verranno prorogate dalla prossima Legge di Bilancio. Per l’incentivo in questione, la scadenza è stata fissata al 31 dicembre 2022: vediamo tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

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La Legge di Bilancio 2022 contiene al proprio interno la proroga del bonus facciate al prossimo anno, con la scadenza fissata al 31 dicembre 2022.

Lo stesso provvedimento, inoltre, prevede una novità importante legata a tale agevolazione: l’aliquota della detrazione, infatti, calerà rispetto a quella adottata nel 2021, passando dal 90 al 60%.

Vediamo insieme come funziona il bonus facciate e quando se ne può beneficiare.

Bonus facciate 2022: quando spetta e come funziona

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Il bonus facciate, già prorogato al 2022, prevede la possibilità di usufruire di una detrazione dall’imposta lorda sulle spese documentate relative agli interventi atti a recuperare o restaurare la facciata degli edifici già esistenti.

Le facciate oggetto dei lavori devono necessariamente essere visibili dalla strada e dal pubblico: di conseguenza, sono esclusi dal bonus tutti gli interventi effettuati sulle facciate interne agli edifici.

Possono richiedere l’agevolazione le seguenti categorie di soggetti:

  • le persone fisiche (compresi gli esercenti arti e professioni);
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
  • le associazioni tra professionisti;
  • le società semplici;
  • tutti i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (oltre alle già citate persone fisiche anche le società di persone e le società di capitali).

Bonus facciate 2022: le novità nella Legge di Bilancio

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La misura, come detto, è stata prorogata dalla Legge di Bilancio 2022 ma con una novità importante legata alla percentuale dell’aliquota della detrazione, che calerà a partire dal 1° gennaio passando dall’attuale 90% al 60% delle spese sostenute per il rinnovamento e la riqualificazione della facciata esterna di edifici già esistenti.

Confermate, invece, le tre modalità di fruizione del bonus:

  • detrazione fiscale (ripartita in dieci quote annuali di pari importo);
  • sconto in fattura, tramite uno sconto sul corrispettivo dovuto e anticipato dal fornitore che ha effettuato l’intervento oggetto dell’agevolazione;
  • cessione del credito, disposta in favore dei fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi, degli istituti di credito e di altri soggetti anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti.