Bonus facciate 2022: scadenza, requisiti e come funziona

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
26/11/2021

La prossima Legge di Bilancio, che verrà approvata ufficialmente entro la fine dell’anno, contiene al proprio interno la proroga del bonus facciate al 31 dicembre 2022. C’è però una novità importante riguardante l’aliquota dell’agevolazione: vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

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Il testo definitivo della bozza della Legge di Bilancio 2022 ha confermato il rinnovo del bonus facciate anche per il prossimo anno, con la scadenza fissata al 31 dicembre 2022.

Tuttavia, nel provvedimento è prevista una modifica importante all’agevolazione: l’aliquota della detrazione, infatti, cala rispetto a quella adottata nel 2021, passando dal 90 al 60%.

Vediamo insieme tutte le ultime novità a riguardo.

Bonus facciate prorogato al 2022

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È ufficiale la proroga del bonus facciate a tutto il 2022, con la scadenza fissata al 31 dicembre del prossimo anno.

La decisione, contenuta nella bozza definitiva della prossima Legge di Bilancio, contiene però una novità importante: dal 1° gennaio 2022, infatti, cala l’aliquota dell’incentivo, che scende dal 90 al 60% delle spese sostenute per il rinnovamento e la riqualificazione della facciata esterna di edifici già esistenti.

Confermate, invece, le tre modalità di fruizione del bonus:

  • detrazione fiscale (ripartita in dieci quote annuali di pari importo);
  • sconto in fattura, tramite uno sconto sul corrispettivo dovuto e anticipato dal fornitore che ha effettuato l’intervento oggetto dell’agevolazione;
  • cessione del credito, disposta in favore dei fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi, degli istituti di credito e di altri soggetti anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti.

Bonus facciate: requisiti e come funziona

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Il bonus facciate, introdotto con la Legge di Bilancio 2020, prevede la possibilità di usufruire di una detrazione dall’imposta lorda sulle spese documentate relative agli interventi atti a recuperare o restaurare la facciata degli edifici già esistenti. Tra i lavori ammissibili rientrano anche la pulitura e la tinteggiatura esterna.

La percentuale dell’aliquota della detrazione, come abbiamo visto, calerà a partire dal 1° gennaio 2022, passando dall’attuale 90% al 60%.

Le facciate oggetto dei lavori devono necessariamente essere visibili dalla strada e dal pubblico: di conseguenza, sono esclusi dal bonus tutti gli interventi effettuati sulle facciate interne agli edifici.


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Possono richiedere l’agevolazione le seguenti categorie di soggetti:

  • le persone fisiche (compresi gli esercenti arti e professioni);
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
  • le associazioni tra professionisti;
  • le società semplici;
  • tutti i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (oltre alle già citate persone fisiche anche le società di persone e le società di capitali).