Bonus famiglia 2021: novità e requisiti

Nel decreto Sostegno di Draghi saranno presenti nuovi aiuti alle famiglie italiane. Dalle agevolazioni per quelle più in difficoltà ai congedi familiari straordinari per chi ha i figli a casa, vediamo insieme tutte le misure previste dal cosiddetto Bonus famiglia.

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Anche nel decreto Sostegno che esordirà a breve (ex Decreto Ristori), Draghi e il Governo hanno previsto varie misure di aiuto alle famiglie italiane più bisognose e a quelle in difficoltà a causa dell’emergenza Covid.

Dal bonus baby-sitter ai congedi parentali straordinari per chi ha i figli costretti a rinunciare alla didattica in presenza, facciamo un breve excursus delle principali misure che saranno inserite nel primo provvedimento economico dell’era Draghi volto a contrastare la crisi sanitaria.

Bonus famiglia 2021: riattivati i congedi parentali straordinari

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Il Governo Draghi starebbe pensando di introdurre nel nuovo decreto Sostegno alcune misure di aiuto per tutte quelle famiglie italiane in difficoltà a causa dell’emergenza da Covid-19 che va ormai avanti da più di un anno.


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Tra le ipotesi al vaglio dell’Esecutivo spicca sicuramente la reintroduzione dei congedi familiari straordinari con stipendio ridotto al 50%, riconosciuti ai genitori lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato che hanno figli sottoposti a quarantena scolastica: si tratta di tutti quei casi in cui il figlio convivente e minore di 14 anni si trova impossibilitato a svolgere la didattica in presenza a seguito di disposizione della ASL competente dovuta all’individuazione di soggetti positivi all’interno della struttura scolastica.

La novità del Decreto Sostegno sarebbe quella di ampliare la platea dei beneficiari anche alle famiglie con figli sottoposti alla didattica a distanza a seguito di eventuali e ulteriori misure restrittive regionali (es. passaggio in zona rossa).

Per i nuovi congedi familiari il Governo prevede di stanziare almeno 200 milioni di euro.

Decreto Sostegno: torna anche il bonus baby-sitter

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In alternativa al congedo parentale, le famiglie potranno richiedere il cosiddetto bonus baby-sitter.

In tal caso, dovrebbero poter accedere al beneficio i lavoratori con figli di età minore ai 14 anni (o forse 16, ipotesi ancora al vaglio) e i periodi di riferimento dovrebbero essere sia quelli legati alla quarantena obbligatoria che quelli oggetto di didattica a distanza.

Il bonus baby-sitter, dal valore massimo di 600 euro mensili, potrà essere riconosciuto a:

  • i dipendenti privati;
  • i lavoratori autonomi;
  • i dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato;
  • il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impegnato per le esigenze legate alla crisi sanitaria;
  • gli iscritti alla Gestione Separata.

Non si sa ancora con certezza se verranno confermati gli importi e i requisiti di accesso previsti dai precedenti decreti Ristori: per questi bisognerà attendere il testo definitivo del nuovo provvedimento atteso entro la prossima settimana.


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Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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