Bonus figli disabili 2022: cos’è, requisiti, importi, domanda

Rachele Luttazi
  • Scrittore e Blogger
08/12/2021

Il bonus figli disabili sarà compreso nella Legge di Bilancio 2022 e il decreto attuativo recentemente pubblicato ha già specificato quali sono i requisiti necessari per poterne beneficiare e quali sono gli importi. Vediamoli insieme.

Disabled person greeting man in wheelchairTra le misure che verranno introdotte nella Legge di Bilancio 2022 troviamo il bonus per i figli disabili a carico, come previsto nel decreto attuativo pubblicato il 30 novembre. Per la misura sono stati stanziati 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023 e l’importo del bonus può variare dai 150 euro ai 500. Tuttavia, per poter usufruire del bonus è necessario rispettare alcuni requisiti. Vediamo a chi spetta e importi dell’aiuto economico.

Bonus figli disabili 2022: requisiti

Volunteers helping disabled friends in outdoor walking

Per poter beneficiare del bonus figli disabili, è necessario che i genitori siano:

  • disoccupati o monoreddito, percettori di reddito da lavoro dipendente non superiore a 8.145 euro o 4.800 euro in caso di lavoro autonomo;
  • in un nucleo familiare monoparentale, con ISEE non superiore a 3.000 euro (va presentato l’ISEE minorenni in presenza di figli minori);
  • con figlio con disabilità accertata almeno al 60%.

Per poter accedere alla misura anche in caso di figli maggiorenni, è necessario che quest’ultimi non superino i 24 anni e che abbiano un reddito entro i 4000 euro, mentre oltre i 24 anni il limite di reddito è 2850 euro annui.


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Come fare domanda e importi

DisabilitàGli importi dell’aiuto economico vanno dai 150 euro mensili per ogni figlio a carico fino a un massimo di 500 euro a genitore. Nel caso in cui i fondi a disposizione non fossero sufficienti a soddisfare tutte le richieste, allora l’INPS si riserverà di dare la precedenza alle famiglie con ISEE più basso. Invece, in caso di parità di ISEE, i parametri considerati saranno:

  • figli non autosufficienti;
  • con disabilità grave;
  • con disabilità media.

Per le modalità su come presentare domanda bisogna attendere la circolare INPS, ma il decreto ha già specificato i casi di decadenza dell’aiuto, i quali sono: in caso di decesso del figlio, di perdita della podestà genitoriale e nell’eventualità di affidamento del figlio a terzi o ricovero presso una struttura residenziale di cura a carico dello Stato.