Bonus fotovoltaico 2022: quanto spetta e come funziona

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
10/03/2022

Con il caro bollette dell’ultimo periodo, molti cittadini stanno pensando di istallare i pannelli fotovoltaici nei propri immobili, per risparmiare sui prezzi dell’energia e il gas, in aumento nell’ultimo periodo. Vediamo insieme come usufruire del bonus fotovoltaico 2022.

Pannelli, FotovoltaiciA causa dell’aumento dei prezzi dell’energia, molti cittadini italiani stanno pensando al fotovoltaico per ridurre il costo della bolletta. Infatti, si parla di un risparmio pari a circa 1.500 euro l’anno a famiglia.

Istallare un pannello fotovoltaico equivale ad ottenere un risparmio sia sulla bollette della luce che sulla bolletta del gas; infatti, i pannelli solari possono essere utilizzati anche per riscaldare l’acqua sanitaria al posto delle caldaie a gas. Inoltre, grazie al decreto energia, il governo ha deciso di accelerare l’iter burocratico di installazione dei pannelli solari, eliminando la richiesta preventiva di autorizzazione, ad eccezione degli immobili vincolati e nei centri storici.

Per coloro che possiedono i requisiti necessari per accedervi, esiste un bonus fotovoltaico 2022 da utilizzare. Vediamo insieme come funziona.

Fotovoltaico e bonus ristrutturazione

Fotovoltaico

Il governo ha rifinanziato con la legge di Bilancio 2022 tutti i bonus edilizi per la casa, consentendo ha chi ha in mente di installare un impianto fotovoltaico di usufruire delle detrazioni fiscali grazie al bonus ristrutturazione e al superbonus 110%.

Nel primo caso lo sconto da recuperare in 10 anni nella dichiarazione dei redditi è pari al 50% della spesa, mentre nel secondo caso si può recuperare il 110% in 5 anni. In entrambe i casi è possibile scegliere lo sconto in fattura e la cessione del credito.

Nel caso in cui si decida di utilizzare il bonus ristrutturazione, in questo caso l’agevolazione copre sia la fornitura sia l’installazione dei pannelli solari, per un totale massimo di spesa che non può superare i 96mila euro. La detrazione Irpef copre anche la manodopera, la progettazione, le spese per perizie e sopralluoghi, l’iva, l’imposta di bollo, le autorizzazioni, ecc.

La fine dei lavori va comunicata entro 90 giorni all’Enea, con l’indicazione di quanto si è speso e delle caratteristiche dell’impianto. Il bonus, riconosciuto solamente a chi effettua il pagamento con bonifico parlante, spetta esclusivamente al proprietario dell’immobile e ai familiari conviventi del proprietario, ma solo laddove abbiano intestate le forniture dell’energia elettrica.

Fotovoltaico e superbonus 110%

FOTOVOLTAICOUtilizzare il superbonus 110% per l’installazione del fotovoltaico significa fare altre opere di efficientamento energetico sull’immobile. L’incentivo, infatti, è vincolato ai lavori trainanti, come per esempio l’isolamento termico delle superfici verticali, inclinate ed orizzontali per il 25% totale dell’edificio. Sarà necessario migliorare la certificazione energetica APE dell’edificio di almeno due classi energetiche.

Ci sono dei vincoli temporali da rispettare. Innanzitutto, l superbonus può essere richiesto per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 su villette unifamiliari o unità indipendenti se si dimostra di aver completo almeno il 30% dei lavori entro giugno 2022. Nel caso di condomini o edifici composti da 2 o 4 unità tutte intestate alla stessa persona si arriva fino al 31 dicembre 2025.