Bonus fotovoltaico: tutti i costi e tipi di pannelli solari

Con l’aumento del prezzo dell’energia sono sempre di più gli italiani che stanno pensando di ricorrere ai pannelli solari per produrre energia. Chi esegue lavori di efficientamento energetico può usufruire del superbonus, tutti gli altri possono beneficiare dello sconto del 50% previsto dal bonus ristrutturazione.

Pannelli, Solari

Il fotovoltaico è un investimento a medio lungo termine e non una soluzione rapida e indolore al caro bollette. Installare dei pannelli solari sul tetto della propria abitazione ha ovviamente un costo non proprio esiguo, ma neppure così inaccessibile come pensano in molti. Fatta questa premessa vediamo quali sono le agevolazioni previste.

  • Bonus ristrutturazione con detrazione del 50%
  • Superbonus al 110%.
  • Ecobonus del 65% per gli impianti di solare termico

Nel primo caso lo sconto da recuperare in 10 anni nella dichiarazione dei redditi è pari al 50% della spesa, mentre nel secondo caso si può recuperare il 110% in 5 anni. In entrambi i casi è possibile scegliere lo sconto in fattura e la cessione del credito. Per usufruire della detrazione del 65% è invece necessario installare pannelli solari termici, ossia un impianto che usa l’energia solare per produrre acqua calda e riscaldare la propria abitazione.

Bonus ristrutturazione: detrazione del 50%

solar-system-2939560_1920-3152203483

Oggi però vi parleremo principalmente delle prime due agevolazioni e dunque dell’installazione di un impianto solare “tradizionale”. Partiamo col dire che la detrazione del 50% è stata prorogata fino al 2024 e il bonus copre sia la fornitura sia l’installazione dei pannelli solari, per un totale massimo di spesa che non può superare i 96mila euro.

Va sottolineato che l’importo massimo è riferibile alla singola unità abitativa. La fine dei lavori va comunicata entro 90 giorni all’Enea, con l’indicazione di quanto si è speso e delle caratteristiche dell’impianto.

Superbonus: installare i pannelli solari

bonus

Va da sé che usufruire del superbonus sarebbe la scelta più conveniente dal punto di vista economico, ma va ricordato che l’installazione dei pannelli solari è una spesa che non rientra tra i lavori trainanti, ovvero quei lavori che danno diritto di beneficiare dello sconto del 110%.

Tra questi vi sono ad esempio gli interventi di isolamento termico degli edifici o la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali. In altri termini si può beneficiare dell’incentivo del 110% destinato al fotovoltaico solo se contestualmente si effettuano uno o più lavori trainanti stabiliti dalla legge.

Non solo: per accedere al bonus i lavori effettuati devono portare al miglioramento di almeno due classi energetiche dell‘edificio.

Fotovoltaico: quanto costa

banconote-money-euro

I costi per l’installazione dei pannelli solari variano in base al tipo di impianto e alla potenza che scegliamo di installare. Un sistema con accumulo, ossia in grado di stoccare l’energia non consumata, ha un costo più elevato di un impianto tradizionale, ma permette di ottenere maggiori risparmi in bolletta.

Un impianto da 3 kw senza accumulo può costare circa 6mila euro. Il costo ovviamente si dimezza se usufruiamo dello sconto in fattura. Un sistema di questo tipo non permetterà di raggiungere l’autosufficienza energetica ma sarà di enorme aiuto per abbassare i costi della bolletta.