Bonus giardino 2022: cosa succede se l’immobile viene venduto?

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
20/11/2022

Il bonus giardino 2022 si trasmette in caso di compravendita dell’immobile? L’Agenzia delle Entrate ha risposto positivamente ad un quesito di un contribuente, confermando la possibilità di trasmettere l’agevolazione al futuro acquirente. Vediamo insieme tutti i dettagli a riguardo.

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Il bonus giardino 2022 si può trasmettere in caso di vendita dell’immobile. Lo ha confermato l’Agenzia delle Entrate, che ha risposto ad un contribuente che si interrogava sulla possibilità di trasmettere la detrazione all’acquirente dell’immobile.

Vediamo nel seguente articolo come funziona.

Bonus giardino: si può trasmettere in caso di vendita

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Il bonus giardino 2022 può essere trasmesso all’acquirente nel caso di compravendita immobiliare.

Se l’acquirente compra un immobile per il quale il proprietario beneficia dell’agevolazione, può beneficiare a sua volta della detrazione per le quote rimanenti. Con la compravendita dell’immobile, di fatto, la detrazione non utilizzata viene trasferita al nuovo proprietario per i periodi d’imposta rimanenti.

Il trasferimento avviene a patto che l’acquirente sia una persona fisica e che non venga stabilito diversamente dalle parti: se nel rogito viene definito qualcosa di diverso, l’acquirente non potrà beneficiare della parte rimanente di agevolazione.

Bonus giardino 2022: come funziona

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Il bonus giardino, o bonus verde, è un incentivo fiscale che prevede la possibilità di usufruire di una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per interventi straordinari di rifacimento di terrazzi, giardini e aree scoperte.

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. Pertanto, la detrazione massima è di 1.800 euro (36% di 5.000) per immobile.

Hanno diritto all’agevolazione i contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi e che hanno sostenuto le relative spese. Per poter beneficiare del bonus, inoltre, i pagamenti delle spese sostenute devono avvenire esclusivamente tramite mezzi che consentano la tracciabilità delle operazioni.

Questi gli interventi per cui è possibile beneficiare del bonus giardino:

  • sistemazione a verde di aree all’aperto private di edifici e unità immobiliari già esistenti;
  • recinzioni;
  • impianti di irrigazione;
  • realizzazione di pozzi;
  • sostituzione di siepi;
  • grandi potature;
  • realizzazione di coperture a verde e giardini pensili;
  • recupero del verde di giardini di interesse storico.

Sono agevolabili anche le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali: in questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.