Bonus giardino 2022: spese ammesse e come funziona

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
03/04/2022

Il bonus giardini, o bonus verde, è un’agevolazione che prevede la possibilità di usufruire di una detrazione fiscale del 36% sulle spese sostenute per interventi straordinari di rifacimento di terrazzi, giardini e aree scoperte. Vediamo nel seguente articolo come funziona la misura.

Garden tools lying on grass in front of fence

Il bonus giardino è un’agevolazione valida per le spese sostenute per gli interventi straordinari di rifacimento di giardini e terrazzi e per la sistemazione a verde di aree all’aperto. La misura, prorogata al 31 dicembre 2024, consiste in una detrazione Irpef del 36%, che può essere richiesta su un limite massimo di spesa di 5.000 euro per ogni unità immobiliare.

Vediamo nel seguente articolo tutti i dettagli del bonus.

Bonus giardino 2022: come funziona

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Il bonus giardino è un’agevolazione valida sulle spese sostenute per gli interventi straordinari di rifacimento di giardini e terrazzi e per la sistemazione a verde di aree all’aperto e può essere richiesta per lavori dal valore massimo di 5.000 euro: la detrazione Irpef del 36%, quindi, sarà pari ad un importo non superiore a 1.800 euro per ogni unità immobiliare e verrà ripartita in dieci quote annuali della stessa misura.

Sono agevolabili anche le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali: in questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Bonus giardino 2022: quando si può richiedere

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Di seguito la lista degli interventi per cui è possibile beneficiare del bonus giardino 2022:

  • sistemazione a verde di aree all’aperto private di edifici e unità immobiliari già esistenti;
  • recinzioni;
  • impianti di irrigazione;
  • realizzazione di pozzi;
  • sostituzione di siepi;
  • grandi potature;
  • realizzazione di coperture a verde e giardini pensili;
  • recupero del verde di giardini di interesse storico.

La detrazione non spetta per le spese sostenute per la manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti non connessa ad un intervento innovativo o modificativo nei termini sopra indicati e per i lavori in economia.