Bonus giovani agricoltori 2023: cos’è, come funziona e requisiti

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
17/01/2023

Anche nel 2023, grazie alla Legge di Bilancio, sarà possibile beneficiare del bonus giovani agricoltori. Si tratta di un esonero applicabile all’iscrizione alla previdenza agricola che spetta ai giovani agricoltori. Vediamo nel dettaglio come funziona l’agevolazione in questione.

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La Legge di Bilancio 2023 contiene alcune disposizioni volte a favorire lo sviluppo del settore agricolo. Una in particolare vuole incentivare i giovani ad avvicinarsi al mondo dell’impresa agricola.

Si tratta del bonus giovani agricoltori, ai quali si estendono le agevolazioni previste per la c.d. piccola proprietà contadina.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Bonus giovani agricoltori: cos’è e requisiti

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La Manovra ha confermato per il 2023 il bonus giovani agricoltori, il quale prevede un esonero dal versamento del 100% dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti per i giovani imprenditori che si iscrivono alla previdenza agricola.

L’agevolazione riguarda i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali (IAP) che si iscrivono entro il 31 dicembre 2023 (rispetto al precedente termine del 31 dicembre 2022).

A poter beneficiare dell’esonero contributivo, la cui durata massima è di due anni, sono i coltivatori diretti o IAP di età inferiore ai 40 anni di età.

L’esonero in questione non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

Come funziona la piccola proprietà contadina

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Si estendono le agevolazioni già previste per la c.d. piccola proprietà contadina. Infatti, la nuova Finanziaria stabilisce l’applicazione delle imposte di registro e ipotecaria nella misura fissa (200 euro ciascuna) e l’imposta catastale nella misura dell’1% agli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni e relative pertinenze, qualificati agricoli in base a strumenti urbanistici vigenti, posti in essere a favore di persone fisiche di età inferiore a quaranta anni.

Affinché si applichi questo bonus giovani agricoltori è necessario che nell’atto di acquisto l’acquirente il terreno dichiari di voler conseguire, entro il termine di 24 mesi, l’iscrizione nell’apposita gestione previdenziale e assistenziale prevista per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali (IAP).