È in arrivo il decreto attuativo contenente le linee guida relative al nuovo bonus idrico 2021, il contributo introdotto dal Governo Draghi per incentivare il ricambio di rubinetti e sanitari che favoriscano il risparmio idrico. Vediamo nel dettaglio come funziona il bonus e chi può richiederlo.
Dopo mesi di attesa è in arrivo il decreto attuativo del bonus idrico 2021, la misura introdotta da Draghi con la Legge di Bilancio 2021 con l’obiettivo di incentivare il ricambio di rubinetti e sanitari atti a ridurre il consumo di acqua.
Per il contributo, che può arrivare ad un valore massimo di 1.000 euro, sono stati stanziati 20 milioni di euro: vediamo insieme chi può richiederli e per quali tipologie di spese.
Bonus idrico 2021: decreto in arrivo
Il Ministero della Transizione Ecologica ha annunciato l’arrivo imminente del decreto attuativo relativo al bonus idrico 2021, atteso inizialmente per lo scorso 2 marzo e posticipato per fin troppi mesi.
La misura, che prevede uno sconto dall’importo massimo di 1.000 euro per la sostituzione di sanitari, rubinetti e soffioni in grado di ridurre il consumo di acqua, è attiva fino al 31 dicembre 2021, ma il forte ritardo accumulato durante l’anno lascia pensare ad una proroga del bonus anche nel 2022.
Bonus idrico 2021: come funziona
Ma per quali lavori è possibile beneficiare del bonus?
Nello specifico, si può richiedere l’incentivo per le spese sostenute per la sostituzione o l’installazione, su edifici esistenti, parti di edifici o singole unità immobiliari, di:
- vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico (comprese le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti);
- rubinetti e miscelatori per bagno e cucina (compresi i dispositivi per il controllo del flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto) e soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto.




