Bonus idrico: la piattaforma per presentare le domande, attesa da tempo, non è ancora attiva. A specificarlo è il Ministero della Transizione Ecologica, che in data 10 gennaio ha messo in guardia sull’esistenza di un portale non ufficiale da cui stare alla larga. Vediamo le ultime novità sul tema.
Prosegue l’attesa per la piattaforma online utile a presentare le domande di accesso al bonus idrico 2022, l’incentivo che prevede un rimborso fino a un massimo di 1.000 euro per le spese sostenute per acquistare sanitari, rubinetti e soffioni in grado di ridurre il consumo di acqua, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021.
Il Ministero della Transizione Ecologica, nell’annunciare l’imminente apertura del portale, ha voluto mettere in guardia i cittadini sulla presenza di un sito non ufficiale che potrebbe trarli in inganno: vediamo quello che serve sapere a riguardo.
Bonus idrico: ancora inattiva la piattaforma
Il Ministero della Transizione Ecologica ha aggiornato le FAQ sul proprio sito web comunicando per il mese in corso l’attivazione della piattaforma per accedere al bonus idrico previsto dalla Legge di Bilancio 2021.
Nella comunicazione di ieri 10 gennaio 2022, inoltre, lo stesso MiTE ha precisato di stare alla larga da siti non ufficiali legati in qualche modo all’incentivo:
“Si ricorda a tutti gli utenti interessati al bonus idrico che il sito www.bonusidrico.it, pur contenendo alcune informazioni relative al bonus statale finalizzato al risparmio delle risorse idriche, non è in alcun modo collegato all’iniziativa del Ministero della Transizione Ecologica né alla piattaforma per accedere al rimborso”.
Bonus idrico: cos’è e come funziona
Il bonus idrico, introdotto dalla Legge di Bilancio 2021, consiste in un’agevolazione che permette di ottenere un rimborso fino a 1.000 euro per le spese sostenute per acquistare sanitari, rubinetti e soffioni in grado di ridurre il consumo di acqua, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021.
In attesa dell’operatività della misura, il Governo Draghi ha reso note le istruzioni per richiedere il bonus: tutti i soggetti interessati dovranno collegarsi ad un’apposita piattaforma online e seguire la procedura, previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS.
Il contributo potrà essere richiesto dai cittadini maggiorenni e residenti in Italia, per un solo immobile e per una sola volta, e sarà riconosciuto in base all’ordine cronologico delle istanze: a tal proposito, considerando le risorse stanziate pari a 20 milioni di euro, non è da escludere che si verifichi una sorta di click day per accedere all’agevolazione.




