Bonus Idrico Integrativo 2024: quando fare domanda

Il Bonus Idrico Integrativo rappresenta una significativa agevolazione fiscale introdotta per supportare le famiglie italiane che si trovano in condizioni di disagio economico. Questa misura è particolarmente rilevante nel contesto attuale, dove molte famiglie lottano per far fronte alle spese quotidiane. Di seguito, esploreremo come funziona questo bonus, chi ne ha diritto e come fare domanda.

Cos’è il Bonus idrico integrativo?

Il Bonus Idrico Integrativo è una misura di sostegno economico che mira ad alleviare il carico delle bollette dell’acqua per le famiglie che vivono in condizioni di svantaggio economico. La misura è stata introdotta per integrare il bonus sociale nazionale relativo alla fornitura dell’acqua potabile, e viene finanziata attraverso un fondo di solidarietà che ripartisce le risorse disponibili tra i vari territori.

Chi può beneficiare del Bonus?

Il bonus è rivolto principalmente ai nuclei familiari che possiedono un reddito ISEE basso. Sia che l’utenza idrica sia diretta, ossia l’intestatario del contratto di fornitura abbia la residenza anagrafica all’indirizzo di fornitura, sia che sia indiretta, come nel caso di un’utenza condominiale, è fondamentale che l’indirizzo di residenza coincida con quello della fornitura.

Documentazione Necessaria e Come Fare Domanda

Per accedere al bonus, le famiglie devono presentare una domanda, che può essere inoltrata online o agli sportelli dedicati indicati dall’ente locale che gestisce il bonus. La documentazione necessaria include un documento d’identità valido, una copia della bolletta dell’utenza domestica interessata, e una copia dell’attestazione ISEE in corso di validità.

Scadenza per la presentazione della domanda

Le domande per il Bonus Idrico Integrativo 2024 devono essere presentate entro e non oltre il 30 maggio 2024, sebbene questa data possa variare in base alle disposizioni dell’ente locale che gestisce il bonus.

Importi del bonus ed esempi locali

Gli importi del bonus possono variare a seconda delle scelte amministrative delle singole autorità locali. Ad esempio, a Roma, il bonus può coprire i costi di acquedotto, fognatura e depurazione per un consumo fino a 40 metri cubi annui per ciascun componente del nucleo familiare con un ISEE non superiore a €9.530. In Sardegna, il bonus assegna 25 euro per ogni componente del nucleo familiare con un ISEE inferiore a 9mila euro.

Considerazioni del consulente

Il Bonus Idrico Integrativo 2024 rappresenta un’opportunità importante per le famiglie italiane in difficoltà economica di ricevere un aiuto concreto per gestire le spese delle utenze domestiche. È essenziale che i beneficiari potenziali siano consapevoli di questa opportunità e facciano domanda entro i termini stabiliti per poter beneficiare di questa agevolazione.