Bonus Idrico Integrativo: guida per conoscere importi e come fare domanda

Nel contesto economico attuale, ogni opportunità di risparmio è preziosa, soprattutto quando riguarda le spese quotidiane come quelle relative alla bolletta dell’acqua. Per il 2024, si rinnova l’opportunità offerta dal Bonus Idrico Integrativo, una misura che promette di alleggerire il peso delle bollette per molti nuclei familiari, specialmente quelli in situazioni di vulnerabilità economica.

A chi è destinato il Bonus Idrico Integrativo

Il Bonus Idrico Integrativo è una forma di sostegno economico finalizzata a facilitare il pagamento delle bollette dell’acqua per le famiglie meno abbienti. Gestito dall’Egas, l’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna, il bonus è accessibile anche ai beneficiari del bonus sociale idrico nazionale, previsto dall’Arera. Per accedere al contributo è necessario essere utenti del servizio idrico gestito da Abbanoa, con un ISEE familiare che non superi i 20.000 euro annui.

La fascia di ISEE inferiore a 9.000 euro garantisce un aiuto di 25 euro per membro del nucleo familiare, mentre per quelli con ISEE tra 9.000 e 20.000 euro, il contributo si attesta sui 20 euro per individuo.

Dettagli e Procedura di Richiesta

Per il 2024, il fondo destinato a questa iniziativa ammonta a 2 milioni di euro, da distribuire tra le province in base a criteri demografici e territoriali. Le domande possono essere inoltrate attraverso il portale bonusacqua.it, seguite dalla verifica e dal ritiro del numero di protocollo presso il Comune di residenza. Cagliari e Alghero richiedono l’uso di piattaforme digitali specifiche, mentre è possibile anche la consegna diretta o l’invio tramite PEC o raccomandata.

La documentazione richiesta include il modulo di richiesta (disponibile online), una copia dell’ISEE, un documento d’identità e una bolletta recente dell’utenza interessata.

Riscontri e Trend del 2023

Il Bonus Idrico Integrativo ha riscosso un crescente interesse nel 2023, con 21.122 beneficiari identificati e 1,7 milioni di euro già erogati, rappresentando il 70% del fondo totale disponibile. Questo incremento delle richieste testimonia una crescente consapevolezza della misura e un effettivo bisogno di supporto economico per la gestione delle spese domestiche.

Considerazioni dell’esperto e scadenza domanda

Il Bonus Idrico Integrativo si conferma come una risorsa fondamentale per molti cittadini, offrendo un concreto aiuto nel gestire le spese relative al consumo idrico. Con la scadenza per la presentazione delle domande fissata al 30 maggio 2024, è importante non perdere questa opportunità di risparmio. Per maggiori dettagli e per iniziare la procedura di richiesta, visitate il sito ufficiale e contattate il vostro Comune di residenza.
Questo è un esempio lampante di come piccoli aiuti possano fare la differenza nel bilancio familiare, soprattutto in tempi economicamente sfidanti.