Bonus INPS 400 euro per donne vittime di violenza: come funziona e a chi spetta

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
23/07/2021

INPS: nuovo bonus da 400 euro rivolto alle donne vittime di violenza. Si tratta del cosiddetto reddito di libertà, che prevede un’indennità mensile volta a sostenere le donne in stato di maggiore vulnerabilità: vediamo insieme come funziona e a chi spetta.

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Nuovo bonus INPS per le donne vittime di violenza. L’indennità mensile, che può raggiungere un massimo di 400 euro per 12 mensilità, sarà inserita all’interno del “Fondo per il reddito di libertà per le donne vittime di violenza” istituito con il dpcm del 17 dicembre 2020.

La misura, pensata per sostenere le donne in stato di maggiore vulnerabilità anche e soprattutto in virtù del periodo complicato legato alla pandemia, sarà attiva a breve: vediamo insieme chi può richiederla e qual’è la procedura da seguire.

Bonus INPS per donne vittime di violenza: come funziona

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L’INPS ha introdotto un nuovo bonus rivolto alle donne vittime di violenza.

Si tratta, nello specifico, di un’indennità mensile dal valore di 400 euro (richiedibile per un massimo di 12 mesi) a favore delle donne sole o con figli minori seguite dai centri antiviolenza riconosciuti ufficialmente dalle Regioni e dai servizi sociali del territorio.

La misura, pensata per sostenere i soggetti in stato di maggiore vulnerabilità, dovrebbe servire a:

  • favorire l’indipendenza economica della vittima, sostenendola in primis nelle spese per assicurarne l’autonomia abitativa;
  • sostenere il percorso scolastico e formativo dei figli minori;
  • aiutare la donna vittima di violenza a riacquistare l’autonomia personale.

Bonus INPS per donne vittime di violenza: come fare domanda

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Il bonus INPS da 400 per le donne vittime di violenza potrà essere richiesto tramite l’apposito modulo che fornirà l’Istituto nei prossimi giorni.

Il modello fungerà da autocertificazione, con la donna che dovrà quindi dichiarare autonomamente la propria condizione atta a richiedere il sostegno.

Alla domanda sarà poi necessario allegare due ulteriori documenti:

  • la dichiarazione firmata dal rappresentante legale del centro antiviolenza che ha preso in carico l’interessata vittima di violenza;
  • la dichiarazione del servizio sociale professionale di riferimento che attesti la situazione straordinaria o urgente della donna.

La domanda per richiedere il bonus INPS dovrà essere unica per ciascuna donna e potrà essere inoltrata solamente in una regione.