Bonus internet imprese 2022: come e fino a quando si può richiedere

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
05/12/2022

Le imprese interessate hanno tempo fino al prossimo 15 dicembre per richiedere il bonus connettività, la misura che prevede il riconoscimento di un voucher da 300 a 2.500 euro a seconda della connessione che le aziende decidono di installare. Vediamo nel dettaglio come funziona il bonus e come usufruirne.

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Scade il prossimo 15 dicembre il tempo utile per domandare il bonus internet imprese, o bonus connettività, il contributo destinato alle aziende italiane che decidono di dotarsi di una connettività a banda ultralarga.

Vediamo nel seguente articolo come ottenere il bonus e quali sono gli importi riconosciuti alle imprese.

Bonus internet imprese in scadenza: come averlo

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Scade il 15 dicembre 2022 il bonus internet imprese, l’incentivo riconosciuto alle aziende che investono per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s ad 1 Gbit/s (e superiori) o per abbonamenti ad internet a velocità in download da 30 Mbit/s ad 1 Gbit/s (e superiori), di durata pari a 18 o 24 mesi.

Le imprese che rispettano determinati requisiti possono ricevere da un minimo di 300 euro ad un massimo di 2.500 euro, e hanno a disposizione 24 mesi di tempo (a partire dal 1° marzo 2022) per inoltrare le istanze, con i voucher che saranno riconosciuti fino ad esaurimento dei fondi stanziati per la misura.

Per usufruire del bonus non bisogna fare domanda al MISE, ma è necessario rivolgersi direttamente agli operatori accreditati sul portale attivato da Infratel Italia, al pari di quanto previsto lo scorso anno per il bonus internet riconosciuto alle famiglie.

Bonus internet imprese: tutti gli importi

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Di seguito le tipologie di voucher riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico alle imprese che usufruiscono del bonus connettività:

  • voucher di fascia A, distinti in A1 e A2, pari a 300 euro, per un contratto della durata da un minimo di 18 mesi a un massimo di 36 mesi, riconosciuto in caso di passaggio a connessioni con velocità massima in download compresa tra 30 Mbit/s e 300 Mbit/s (voucher A1) oppure 300 Mbit/s e 1 Gbit/s (voucher A2). Per connessioni che offrono una velocità maggiore o uguale ad 1 Gbit/s, il valore del voucher può essere aumentato di un ulteriore contributo del valore massimo di 500 euro, per la copertura di parte dei costi di rilegamento sostenuti dai beneficiari, a fronte di adeguata giustificazione da parte degli operatori fornitori;
  • voucher di fascia B, pari a 500 euro, sempre per contratti di durata pari ad almeno 18 mesi e fino a 36 mesi, con velocità massima in download compresa tra 300 Mbit/s e 1 Gbit/s. Per connessioni che offrono la velocità maggiore o uguale ad 1 Gbit/s, il valore del voucher può salire fino ad un massimo di 500 euro, riconosciuti per la copertura di parte dei costi di rilegamento sostenuti. Per i voucher di fascia B è prevista una soglia di banda minima garantita pari ad almeno 30 Mbit/s;
  • voucher di fascia C, pari a 2.000 euro, per contratti da 24 a 36 mesi di durata, in caso di passaggio ad una connettività con velocità massima in download superiore a 1 Gbit/s. Il valore del voucher può salire di ulteriori 500 euro massimi per la copertura di parte dei costi di rilegamento sostenuti dai beneficiari, a fronte di adeguata giustificazione da parte dei fornitori. Per i voucher di fascia C è prevista una soglia di banda minima garantita pari ad almeno 100 Mbit/s.