Bonus Irpef: a chi spettano 1.200 euro?

L’ex Bonus Renzi continua ad essere erogato ai lavoratori italiani, anche sotto altri nomi. Non è però l’unica cosa ad essere cambiata, ma anche gli importi, Ora infatti ne spettano ben 120 mensili. Vediamo chi può ottenerlo e come fare domanda.

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La legge di Bilancio 2023 ha prorogato moltissimi bonus anche nell’anno in corso. Questo destino è toccato anche a quello che fino al 2020 era conosciuto come il Bonus Renzi, poi ribattezzato semplicemente Bonus Irpef. Vediamo nel seguente articolo cos’è il bonus Irpef e quanto ammonta.

Bonus Irpef: cos’è?

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Vediamo in primis cos’è il bonus Irpef (ex Bonus Renzi). Il bonus Irpef viene riconosciuto con cadenza annuale a tutti i lavoratori dipendenti. Può raggiungere la somma massima di 120 euro al mese e un tetto massimo di 1.200 euro l’anno. Il requisito è la fascia di reddito del beneficiario. La riformulazione dell’ex Bonus Renzi ha però esteso il contributo anche ad altre categorie di cittadini, tra cui lavoratori atipici e disoccupati.

Bonus Irpef: quanto spetta?

Quali sono gli importi spettanti dal bonus Renzi? Veniamo ora a quanto spetta in più in busta paga con il Bonus Irpef. In primis quello che spettava al lavoratore erano 80 euro che poi sono stati aumentati a 100. Il contributo può essere anche recuperato in occasione della dichiarazione dei redditi, richiedendo un rimborso da parte dell’Agenzia delle Entrate

Bonus Irpef: quando viene erogato?

Se si risulta beneficiari del bonus Renzi, gli importi vengono accreditati mese per mese direttamente con lo stipendio. Può capitare di dover restituire la somma qualora non si risulti beneficiari. L’alternativa è il conguaglio a fine anno da parte del datore di lavoro.

A chi spetta il bonus Irpef?

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Analizziamo infine a chi spetta il Bonus Renzi. Il Bonus Irpef può essere richiesto in NASpI e in cassa integrazione, ma anche durante stage e borse studio o lavoro. Ecco tutte le categorie cui spetta il bonus Irpef:

  • lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato;
  • soci lavoratori delle cooperative;
  • lavoratori atipici e con contratto co. co. co.;
  • stagisti e borsisti;
  • lavoratori socialmente utili;
  • disoccupati percettori di indennità mensile di disoccupazione NASpI;
  • lavoratori in cassa integrazione.

 

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